Dal 19 al 21 maggio 2019, la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio (PS/TI) si è recata a Ljubljana su invito del suo omologo sloveno Dejan Židan. Ha incontrato parimenti il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor e il suo primo ministro, Marjan Šarec. Marina Carobbio ha partecipato inoltre alla Giornata mondiale delle api, celebratasi il 20 maggio.

Il 20 maggio la presidente del Consiglio nazionale ha partecipato a una tavola rotonda nel Parlamento sloveno in occasione della Giornata mondiale delle api, cui ha presenziato il regista svizzero Markus Imhoof, autore del documentario «More Than Honey». L’evento istituito su iniziativa della Slovenia, si è tenuto per attirare l’attenzione sul contributo essenziale fornito dalle api alla salute dell’uomo e del pianeta. La Slovenia è un pioniere nella salvaguardia delle api e della biodiversità, essendo stato il primo Paese dell’UE, nel 2011, a vietare l’uso di alcuni pesticidi sul territorio nazionale.

Il 21 maggio la presidente del Consiglio nazionale ha visitato un centro per il trattamento dei tumori a Maribor, sostenuto dalla Svizzera attraverso un contributo dell’ordine di 5,5 milioni di franchi nel quadro del suo primo contributo all’allargamento dell’UE. Il centro è stato equipaggiato per la radioterapia in collaborazione con l’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana dell’ospedale cantonale di Bellinzona.

Oltre alle relazioni bilaterali Svizzera-Slovenia, sono stati affrontati vari argomenti durante i colloqui ufficiali con le autorità slovene. Nel corso dei vari incontri, la presidente del Consiglio nazionale ha discusso delle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e della decisione della Commissione europea di limitare l’equivalenza borsistica della Svizzera. Ha inoltre sottolineato il fatto che il secondo contributo della Svizzera a favore di alcuni Stati membri dell’UE, tra cui la Slovenia, è stato approvato dal Consiglio nazionale, tuttavia a condizione che l’UE non adotti misure discriminatorie nei confronti della Svizzera. Durante la visita sono state affrontate anche altre tematiche quali le elezioni europee, l’integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nell’UE, la formazione duale, il sistema sanitario sloveno, la protezione della biodiversità in entrambi i Paesi, le minoranze linguistiche e la parità dei sessi.

La Svizzera e la Slovenia intrattengono relazioni eccellenti, in particolare di natura economica, e collaborano attivamente in seno a organizzazioni internazionali. I due Paesi alpini sono accomunati dalla lingua italiana, da un’economia forte e intense relazioni commerciali con l’UE.