Il ristagno dell'economia che ha contraddistinto l'anno 2002 ha portato a un disavanzo di 3,5 miliardi di franchi nel conto di Stato. Per rispettare i criteri del freno all'indebitamento, il Consiglio federale e il Parlamento hanno dovuto operare tagli nel preventivo 2003 e introdurre un blocco dei crediti. In questo contesto finanziario, l'incarico di vigilanza della Delegazione delle finanze è risultato particolarmente difficile.

Conformemente alla legge sui rapporti fra i Consigli, alla Delegazione delle finanze spettano l'esame e il controllo particolareggiati dell'intera gestione finanziaria della Confederazione e dell'amministrazione decentralizzata. La Delegazione è composta di tre membri del Consiglio nazionale e di tre membri del Consiglio degli Stati che siedono nelle commissioni delle finanze delle rispettive Camere. Il mandato della Delegazione delle finanze comprende principalmente cinque ambiti: decidere su questioni relative a stipendi e a crediti, approvare i rapporti di revisione del Controllo federale delle finanze (CDF), esercitare la vigilanza concomitante sulla politica finanziaria del Consiglio federale e presentare all'Assemblea federale corapporti in merito a messaggi del Consiglio federale.Nel corso dell'esercizio 2002, nell'ambito della procedura d'urgenza, la Delegazione delle finanze ha autorizzato a nome del Parlamento 29 crediti di pagamento per un importo di 584 milioni di franchi e 3 crediti aggiuntivi per un importo di 40 milioni di franchi. Per uno dei crediti di pagamento, la delegazione ha rifiutato di concedere un anticipo. Per contro, ha approvato il versamento di un contributo urgente all'economia lattiera, dopo averne verificato le basi giuridiche. Tra il 1° agosto e il 22 settembre 2002 la Confederazione ha assunto l'onere di pagare ai produttori l'85 % delle forniture di latte. Per la Delegazione delle finanze, è stato determinante che questi mezzi potessero essere integrati nel credito quadro di 14 miliardi di franchi, stanziato nel 1999 a favore dell'agricoltura per il periodo 2000-2003.Accanto all'esame dei crediti urgenti, la conclusione dell'accordo 2002 è stata una delle tappe fondamentali nell'ambito delle attività della Delegazione delle finanze nel 2002. Concluso il 26 novembre 2002 tra la Delegazione delle finanze e il Consiglio federale, questo accordo concerne la vigilanza e il reporting sulle misure in materia di personale relative ai quadri superiori federali e delle istituzioni vicine alla Confederazione. Nel quadro della vigilanza concomitante delle finanze, alcune misure richiedono l'approvazione della Delegazione delle finanze per entrare in vigore; è in particolare il caso del versamento di indennità in seguito allo scioglimento del rapporto di servizio. Nell'ambito dell'alta vigilanza effettuata a posteriori, il Consiglio federale sottomette alla Delegazione delle finanze, dopo la chiusura del conto di Stato, un rapporto con statistiche anonimizzate sulle misure prese in materia di personale nell'amministrazione federale centrale, in particolare per quanto riguarda le indennità.Gli altri temi principali trattati dalla Delegazione delle finanze nell'anno in esame sono stati:- la situazione dell'alta vigilanza delle imprese e degli stabilimenti federali del 30 e 40 cerchio di responsabilità,

- l'esame delle ripercussioni finanziarie degli standard di contabilità e delle lacune di copertura delle casse pensioni, gli investimenti della cassa pensioni della Confederazione e il passaggio a PUBLICA,

- l'esame delle spese sostenute dalla Confederazione per Expo.02,

l'esame dell'impiego del credito di transizione per il traffico aereo,

il monitoraggio del progetto NOVE-IT (riorganizzazione dell'informatica in seno alla Confederazione),

l'esame di una stima migliorata delle entrate: la Delegazione delle finanze ritiene necessario migliorare rapidamente sia il controllo permanente degli incassi sia la rappresentazione dell'evoluzione delle entrate federali.L'esercizio 2002 è stato caratterizzato da eventi tristi e da eventi lieti. L'11 giugno 2002, il presidente della Delegazione delle finanze, il consigliere agli Stati Rico Wenger, è deceduto dopo una lunga e dolorosa malattia. Nel mese di settembre, l'amministrazione ha festeggiato il centenario della Delegazione delle finanze e i 125 anni del Controllo federale delle finanze; in occasione della seduta commemorativa, i partecipanti hanno rivolto l'attenzione ai rischi dell'industria e delle società dell'informazione e alla sfida che questa evoluzione rappresenta per i sistemi di vigilanza della Confederazione.Come testimoniano gli altri controlli svolti per singolo dipartimento, la Delegazione delle finanze ha trattato anche una serie di oggetti che, pur essendo passati praticamente inosservati dai media, le hanno permesso di svolgere il suo incarico di alta vigilanza sulle finanze federali. La Delegazione considera una sfida particolare l'esercizio dell'alta vigilanza in un contesto finanziario difficile e si impegnerà per garantire un impiego razionale ed efficace dei soldi dei contribuenti.Come ogni volta, il rapporto 2002 della Delegazione delle finanze tratta prevalentemente temi che hanno dato adito a critiche e suggerimenti e trascura invece i numerosi affari che hanno ricevuto un giudizio positivo. La Delegazione delle finanze rivolge i suoi ringraziamenti al Consiglio federale e all'amministrazione per l'impiego complessivamente appropriato dei fondi pubblici.

Berna, 03.04.2003    Servizi del Parlamento