La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha deciso di associarsi alla procedura di consultazione sull'amnistia fiscale avviata dal Consiglio federale

La Commissione ha preso conoscenza della decisione del Consiglio federale del 25 giugno scorso di porre in consultazione tre varianti concernenti la semplificazione del recupero d'imposta in caso di successione, l'abrogazione della responsabilità degli eredi per le multe inflitte al contribuente e l'introduzione della possibilità di una denuncia spontanea senza conseguenze penali. La Commissione ha deciso di associarsi a tale consultazione, estendendola all'amnistia fiscale generale. La Commissione intende così assicurare la coordinazione con i lavori del Parlamento. Il Consiglio degli Stati ha deciso il 3 giugno scorso di dare seguito a un'iniziativa del Cantone del Ticino volta all'introduzione di un'amnistia fiscale generale (02.308); il Consiglio nazionale dovrà ancora pronunciarsi su questa iniziativa cantonale e su un'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Barbara Polla che va nello stesso senso (03.406). Essa intende d'altronde tenere conto degli sviluppi in corso in materia di amnistia fiscale in diversi Paesi europei. La Commissione ha chiesto al Dipartimento federale delle finanze di sottoporre alle cerchie consultate alcune domande supplementari differenziate concernenti le possibili modalità di un'amnistia fiscale generale.

La Commissione ha inoltre continuato l'esame dettagliato del progetto di legge sul Tribunale federale nell'ambito della revisione totale dell'organizzazione giudiziaria (01.023).

La Commissione si è riunita a Berna l'8 e il 9 luglio 2003 sotto la presidenza del Consigliere agli Stati Simon Epiney (VS/PPD) e in parte in presenza del Consigliere federale Kaspar Villiger.

Berna, 11.07.2003    Servizi del Parlamento