La Commissione delle finanze si è pronunciata sulla procedura d'integrazione del programma di sgravio 2003 nel preventivo 2004 e nel piano finanziario di legislatura. La sovranità in materia di budget non viene messa in causa dal programma di sgravio: il preventivo 2004 avrà quindi un ruolo centrale nell'applicazione del programma di sgravio.

La Commissione delle finanze approva il programma di sgravio 

La Commissione delle finanze ha preso conoscenza, approvandole, delle decisioni della Commissione speciale sul programma di sgravio 2003. Dopo i lavori della Commissione speciale spetta ora alla Commissione delle finanze integrare il programma di sgravio 2003 nel preventivo 2004 e nel piano finanziario della legislatura. Considerato che la sovranità in materia di preventivo è prioritaria anche rispetto al programma di sgravio, è necessario armonizzare le misure del programma di sgravio che hanno effetti retroattivi con il preventivo 2004. In qualità di istanza responsabile del budget della Confederazione, la Commissione delle finanze si rallegra per le decisioni prese dalla Commissione speciale. Le modifiche proposte rispettano l'obiettivo perseguito dal programma di sgravio 2003.

Obiettivo del preventivo 2004: stabilizzare le spese

La Commissione delle finanze ha preso conoscenza dei principali orientamenti del preventivo 2004. L'obiettivo è mantenere le spese federali al livello di quelle del preventivo 2003. In tal modo, le uscite della Confederazione nel 2004 potranno superare quelle del preventivo 2003 solo dello 0,7%, che corrisponde al rincaro stimato. Il preventivo presenta un deficit effettivo di 3,5 miliardi di franchi, cui va aggiunto un fabbisogno straordinario di 1,1 miliardi di franchi, destinati a coprire gli impegni della Confederazione in materia di previdenza. In quest'ambito la Commissione delle finanze auspica che il risanamento delle finanze federali possa attuarsi già nel preventivo 2004 attraverso l'adozione delle radicali misure previste nel programma di sgravio 2003.

Rapporto intermedio della Delegazione delle finanze

La Commissione delle finanze ha preso conoscenza del rapporto intermedio sull'attività della Delegazione delle finanze nel primo semestre 2003. Tra gli argomenti in discussione, la gestione del personale, i pensionamenti anticipati nell'esercito, le indennità di partenza, nonché vari dossier dipartimentali quali il trasferimento della Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA, Expo.02 e USEC. Per quel che riguarda Swiss, la Commissione delle finanze ritiene che non vi sia alcuna necessità di agire.

Analisi dei rischi legati alle casse pensioni della Confederazione

La Commissione delle finanze si è inoltre occupata dei problemi finanziari legati alle casse pensioni della Confederazione, delle aziende indipendenti della Confederazione e di quelle parastatali (es. PUBLICA, casse pensioni di RUAG, Skyguide, FFS). Le cause di questi problemi sono diverse: disposizioni legali che non corrispondono più alla realtà, privatizzazioni avviate in un momento sfavorevole, sfortunate operazioni in borsa da parte di alcune casse pensioni. La Commissione delle finanze ha deciso che seguirà la questione, gravida di conseguenze finanziarie, congiuntamente alla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale.

La Commissione si è riunita a Herisau (AR) il 28 e 29 agosto 2003, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hans-Rudolf Merz (R/AR) e alla presenza di Peter Siegenthaler, direttore dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF).

Herisau, 29.08.2003    Servizi del Parlamento