Nella sua sesta seduta ordinaria del 25 e 26 novembre 2003, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) ha preso conoscenza delle decisioni della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) sul messaggio concernente il credito aggiuntivo e la liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA. Per gli anni 2007 e 2008 il Fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP) presenta ancora una differenza («gap») rispetto al tetto massimo degli anticipi fissato in 77 milioni di franchi. Le ripercussioni delle zone geologiche problematiche (a roccia incoerente) nei cantieri della NFTA di Bodio e Faido sui costi e sulle scadenze sono ora più chiare. La DVN, inoltre, si è informata sui lavori della Commissione della concorrenza (ComCo) in merito alle congetture relative agli accordi sui prezzi del cemento e alla decisione di introdurre il dispositivo di segnalamento in cabina di guida ETCS Level 2 nel tunnel di base del Lötschberg.

Credito aggiuntivo e liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 e stato del Fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP)

La DVN ha preso conoscenza che la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha approvato in linea di massima il messaggio del Consiglio federale sul decreto federale concernente il credito aggiuntivo e la liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 (03.058 sn) e, allo stesso tempo, ha chiesto al Consiglio federale di effettuare un esame completo di tutti i progetti FTP stilando una lista delle priorità e di fornire una descrizione esaustiva dei costi sul lungo termine delle opere di costruzione. Per la Delegazione di vigilanza della NFTA, responsabile dell'alta vigilanza sull'osservanza dei costi e delle scadenze, la questione del tracciato nel Cantone Uri e della costruzione di due tubi a un binario nel Ceneri, che comporta costi supplementari per 640 milioni di franchi, riveste un particolare interesse. Il presidente della CTT-S, che la rappresenta anche in seno alla DVN, ha illustrato alla Delegazione le considerazioni e le decisioni della Commissione. - L'ultima simulazione del Fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP) mostra chiaramente che il «gap» tra i possibili anticipi al Fondo e il tetto massimo nominale degli anticipi negli anni 2007 / 2008 ammonterà ancora a 77 milioni di franchi. La simulazione comprende pure le proposte concernenti il fondo FTP formulate dal Consiglio federale sulle misure di sgravio 2003 (03.047 sn). Dall'ultima simulazione si evince chiaramente che il tetto massimo degli anticipi sarà rispettato, ma che non vi è più un grande margine di manovra se s'intende mantenere il programma di realizzazione della NFTA seguito fino a quel momento.

Economicità e possibilità di compensazione

Negli ultimi tempi sia l'opinione pubblica sia il Parlamento hanno discusso a più riprese sull'economicità del progetto NFTA mettendola in parte in dubbio. I rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) hanno fatto notare che la redditività dipende da numerosi parametri: per esempio da decisioni di natura politica - in particolare di politica del traffico - prese in Svizzera e nei Paesi confinanti, dalla situazione congiunturale o dal rapporto di costo tra strada e rotaia. Fare una previsione sulla redditività economico-aziendale si rivela quasi impossibile dato che parecchi di questi parametri non sono (ancora) noti oppure possono cambiare prima della conclusione dei lavori di costruzione. Anche dopo, del resto, la redditività dipenderà da diversi parametri.

Com'è spesso accaduto negli ultimi anni, la Delegazione ha discusso sulla possibilità di fare economie adottando lo strumento della compensazione. L'articolo 2 capoverso 3 dell'ordinanza del 28 febbraio 2001 sulla costruzione di una ferrovia transalpina (ordinanza sul transito alpino, OTrAI; RS 742.104.1) recita che, se i crediti d'opera non possono essere rispettati, i costruttori sono tenuti a sottoporre provvedimenti compensativi all'Ufficio federale dei trasporti. Per quanto riguarda le possibili compensazioni, è opportuno prendere in considerazione diversi livelli o gradi ai quali possono cambiare anche gli organi decisionali (dall'UFT al Parlamento). Al livello più basso sono possibili compensazioni modificando un singolo progetto. A un secondo livello si può compensare nell'ambito di singole opere più grandi. A un terzo livello si possono modificare gli standard di costruzione e di sicurezza adottati fino a quel momento oppure la durata per la quale si costruisce l'opera. A un quarto livello, il più elevato, subentra la questione politica se rinunciare o no a una o più opere complete. In base alle dichiarazioni dell'Amministrazione, la Delegazione di vigilanza della NFTA ha preso conoscenza che saranno adottate le soluzioni compensative più opportune e sostenibili nell'ambito del progetto prescelto. La DVN esige inoltre dalle società di costruzione che siano impiegate tutte le compensazioni possibili più adeguate, ma diffida nel contempo dall'adottare adesso false misure di risparmio che potrebbero rivelarsi costose in una prospettiva a lungo termine (p. es. manutenzione complessa e costosa causata da un metodo di costruzione a basso costo) e farebbero ricadere i problemi sulle generazioni future.

Costi e scadenze nei cantieri di Bodio e Faido

Da qualche tempo, nei cantieri della NFTA di Bodio e Faido le ricerche condotte nelle zone geologiche a roccia incoerente causano rallentamenti dei lavori e costi supplementari. La DVN si informa regolarmente presso i rappresentanti della società costruttrice ATG sulla situazione e sui provvedimenti adottati. Nella stazione multifunzionale di Faido le perforazioni geologiche hanno dimostrato che, nel settore in cui è stata riconfigurata l'intersezione della galleria a sud della caverna trasversale, le condizioni geologiche non sono disturbate da rocce incoerenti. I costi supplementari dovuti alla zona geologica problematica, non prevedibile, nel cantiere di Faido ammontano a circa 100 milioni di franchi. Nel cantiere di Bodio l'eliminazione delle conseguenze in termini di tempo e di costi dovute all'attraversamento di tale zona disturbata sono state regolate con l'impresa costruttrice. Attualmente il ritardo sul calendario dei lavori nel tubo orientale ammonta a circa 230 giornate lavorative. In base allo stato attuale delle conoscenze, i tempi di costruzione rispetto al programma complessivo originario si allungano di un anno. Non è tuttavia escluso che sarà possibile recuperare una parte del ritardo in entrambi i cantieri. Prendendo come riferimento tutto il Gottardo, i costi supplementari dovuti alle condizioni geologiche ammontano a circa 70 milioni di franchi, pari all'uno per cento circa della somma prevista per la costruzione.

Congetture sugli accordi relativi ai prezzi del cemento e dell'ETCS Level 2

La Delegazione di vigilanza della NFTA si è già espressa più volte, nel corso di numerose sedute, in merito alle congetture relative a possibili accordi conclusi sui prezzi del cemento. Un rappresentante della Commissione della concorrenza ha informato la Delegazione che un'eventuale inchiesta su accordi relativi ai prezzi nell'ambito del diritto vigente è assai complessa e costosa e richiede molto tempo. Tuttavia la DVN ha intenzione di continuare a occuparsi della questione.

La DVN è stata informata da rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti, della società costruttrice BLS AT, del capoprogetto FFS SA e del gestore BLS SA sullo stato della progettazione del sistema ETCS Level 2 nella galleria di base del Lötschberg. La DVN esprime preoccupazione in merito ai rischi, collegati al sistema, che minacciano di far slittare le scadenze e continua a informarsi sull'andamento del progetto.

La Delegazione di vigilanza della NFTA si è riunita a Berna il 25 e 26 novembre 2003 sotto la presidenza del consigliere di Stato Simon Epiney (PPD/VS). Alla seduta hanno partecipato, tra gli altri, il direttore e altri rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF), un rappresentante dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), il presidente della direzione delle Ferrovie federali svizzere (FFS) e i presidenti del consiglio di amministrazione e delle direzioni delle società costruttrici BLS AT e ATG.

Berna, 26.11.2003    Servizi del Parlamento