La Commissione della sicurezza sociale e della salute pubblica del Consiglio nazionale ha approvato a stretta maggioranza delle misure tendenti a semplificare la procedura di ricorso in materia di prestazioni dell'AI. Respinge invece all'unanimità l'introduzione di una norma penale volta a sancire il doping. Anche l'aumento dell'età della pensione delle donne a 65 anni è stato respinto. Infine, la commissione approva l'introduzione di un modo di calcolo fisso per il tasso d'interesse minimo LPP, come pure lo stabilimento da parte degli assicuratori di un attestato fiscale per i loro assicurati.

Essendo il messaggio del Consiglio federale pubblicato prima del previsto, la Commissione della sicurezza sociale e della salute pubblica del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha potuto iniziare le sue deliberazioni sulla revisione della legge sull'assicurazione-invalidità (oggetto 05.034n: "Legge sull'assicurazione-invalidità (LAI). Semplificazione della procedura"). Il Consiglio federale intende sostituire l'attuale procedura d'opposizione con una procedura di preavviso, eliminare la gratuità della procedura dinanzi ai tribunali cantonali delle assicurazioni ed abolire la sospensione dei termini nella procedura amministrativa. Con 13 voti contro 10, la commissione ha deciso di entrare in materia sul progetto, le cui conseguenze sono tuttavia state oggetto di valutazioni molto divergenti. Così, i fautori dell'introduzione di una procedura di preavviso considerano che l'alto numero di ricorsi diminuirà, e che le persone assicurate saranno meglio associate alle decisioni che le riguardano. Al contrario, gli oppositori temono che l'abbandono della procedura d'opposizione si traduca in un'efficacia minore. Ai loro occhi, infatti, l'introduzione della procedura d'opposizione nell'AI in seguito all'entrata in vigore della legge federale sulla parte generale delle assicurazioni sociali (LPGA) ha non soltanto permesso di unificare la procedura ma soprattutto di alleviare il carico sui tribunali cantonali delle assicurazioni; non ci sarebbe di conseguenza nessuna ragione di mettere in forse questo progresso prevedendo un regime particolare per la procedura applicabile all'AI. In definitiva, la soppressione della sospensione dei termini è stata respinta con 13 voti contro 12 (art. 57a cpv. 3 del progetto). La limitazione del potere d'esame del Tribunale federale delle assicurazioni mediante una modifica della legge sull'organizzazione giudiziaria federale in compenso è stata accettata con 13 voti contro 11, e 1 astensione. Al voto sull'insieme, le proposte di riforma sono state infine approvate con 15 voti contro 10. Tutti i punti sono stati oggetto di proposte alternative sostenute da forti minoranze della commissione.

Inoltre, la commissione ha preparato un'udienza per la sua prossima seduta del 5 e del 6 settembre 2005 che riguarda la 5a revisione dell'AI (05.052n) ed il finanziamento addizionale dell'AI (05.053n).

La commissione ha in seguito esaminato la mozione del Consiglio degli Stati intitolata "Sancire il doping" (04.3485s, Büttiker, adottata dal consiglio il 6 dicembre 2004) e discusso la relazione del 12 aprile 2002 sulla "lotta contro il doping in Svizzera". Propone all'unanimità (21 voti contro 0) di respingere la mozione. I deputati hanno in particolare considerato in questo caso che l'attenzione non debba essere posta sugli sportivi stessi ma piuttosto sull'ambiente nel quale essi sono attivi, e che misure repressive aumentate resterebbero certamente senza effetti nella misura in cui, da un lato, il sistema attuale a tre pilastri (1. informazione/ prevenzione; 2. ricerca; 3. controlli/sanzioni da parte di Swiss Olympic) si è dimostrato valido e nella misura in cui, d'altra parte, la Svizzera è oggi alla punta della lotta contro il doping.

La commissione ha anche proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare intitolata "AVS. 11a revisione"(04.484 n), depositata il 16 dicembre 2004 dal consigliere nazionale Toni Bortoluzzi. La suddetta iniziativa mira a modificare la legge federale sull'assicurazione vecchiaia e superstiti (LAVS) in modo che l'età della pensione sia fissata a 65 anni per tutti a partire dal 2009, ed a prevedere misure sociali per le donne che desiderano prendere una pensione anticipata, come già proposto in occasione dell'11a revisione dell'AVS (dimezzamento del tasso di riduzione in via transitoria). La commissione ha proposto con 13 voti contro 12 non di dare seguito all'iniziativa: oltre a diverse considerazioni di ordine politico, ha rinviato alla nuova 11a revisione dell'AVS annunciata dal consigliere federale Pascal Couchepin, che dovrebbe riprendere la questione dell'età della pensione ponendola in una prospettiva più ampia.

La commissione ha proposto di sostituire con una mozione della commissione l'iniziativa parlamentare intitolata "Averi di vecchiaia. Iscrivere nella LPP il modo di calcolo del tasso d'interesse minimo "(04.487 n), depositata il 16 dicembre 2004 dal consigliere nazionale Adrian Imfeld. Questa mozione incaricherebbe il Consiglio federale, da un lato, di prevedere un modo di calcolo fisso per il tasso d'interesse minimo nella previdenza professionale fondato sull'art. 15 LPP, e d'altra parte, di presentare un progetto di legge corrispondente. Il riferimento all'art. 15 permette di segnalare che il modo di calcolo fisso deve essere stabilito a partire non dalle sole obbligazioni della Confederazione, come lo richiedeva inizialmente il consigliere nazionale Imfeld, ma in base a una più grande varietà di investimenti. Il consigliere nazionale Adrian Imfeld ha ritirato la sua iniziativa in seguito all'adozione della mozione dalla commissione.

D'altra parte, la commissione ha proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare intitolata "Semplificazione delle procedure di imposizione delle persone fisiche" (04.442 n), depositata il 18 giugno 2004 dal consigliere nazionale Adrian Imfeld. Propone all'unanimità (14 voti contro 0) di darvi seguito. L'iniziativa chiede che gli assicuratori forniscano ogni anno ai loro assicurati un attestato sul quale figurino i premi, le franchigie e le aliquote pagate dall'assicurato, nell'intento di semplificare la compilazione della dichiarazione di imposte.

Infine, la commissione ha preso atto di due petizioni senza darvi seguito, cioè la petizione della sessione dei giovani 2004 intitolata "Attività sociali per gli esclusi dal mercato dell'occupazione" (05.2003 n) e la petizione del comitato referendario intitolato "No alla legge sul trapianto. Per una pratica di trapianto rispettosa dei principi etici" (05.2005 n).

La seduta si è tenuta a Berna il 18 ed il 19 agosto 2005, sotto la presidenza della consigliera nazionale Christine Goll (PS, ZH), e in parte in presenza del consigliere federale Pascal Couchepin, capo del Dipartimento federale dell'interno.

Berna, 22.08.2005    Servizi del Parlamento