La CSSS-CN sostiene una revisione della legge sul libero passaggio affinché nessun lavoratore possa essere obbligato al pensionamento anticipato. Inoltre, intende levare o alzare nella LAI il limite di età di 20 anni che determina la fine del diritto alle misure mediche necessarie al trattamento delle infermità congenite. Infine, ha deciso di rinviare le decisioni in materia di politica della droga a una data posteriore alla votazione popolare sulla cosiddetta «iniziativa per la canapa».

Nella sua ultima seduta della legislatura in corso, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha esaminato una serie di oggetti di importanza minore.

Ha dato seguito all'unanimità all' iniziativa parlamentare. Evitare la discriminazione di lavoratori più anziani. Modifica della legge sul libero passaggio ( 07.436 n) , presentata dalla consigliera nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer il 6 giugno 2007. L'iniziativa chiede che la legislazione sia modificata in modo che non si possa obbligare una persona, in caso di rescissione del rapporto di lavoro, al pensionamento anticipato contro la sua volontà prima che raggiunga l'età ordinaria di pensionamento, come è il caso oggi.

Ha inoltre dato seguito, con 13 voti contro 8, all' iniziativa parlamentare. Assicurazione invalidità: diritto alla cura delle infermità congenite dopo i 20 anni ( 07.451 n) , presentata dal consigliere nazionale Stéphane Rossini il 22 giugno 2007. Attualmente, fino all'età di 20 anni è l'assicurazione invalidità ad assumersi i costi legati alle infermità congenite delle persone e in seguito è l'assicurazione malattie; questo però può porre diversi problemi agli interessati. Va sottolineato inoltre che oggi le persone con infermità congenite vivono più a lungo grazie ai progressi della medicina.

Entrambe le iniziative devono ancora essere approvate dalla Commissione del Consiglio degli Stati.

Con 14 voti contro 9 e un'astensione, la CSSS-CN propone di non dare seguito all' iniziativa parlamentare. LAMal. Istituzione di un fondo di riserva nazionale ( 07.405 n) , presentata dal Gruppo socialista il 19 marzo 2007.

Dopo che il 26 gennaio 2007 la CSSS-CN ha dato seguito all' iniziativa parlamentare. Nessun farmaco prescritto per corrispondenza o tramite Migros ( 06.410 n) , presentata il 24 marzo 2006 dalla consigliera nazionale Anne-Catherine Menétrey-Savary, il 5 maggio 2007 la Commissione del Consiglio degli Stati ha deciso di non darvi seguito. Con 14 voti contro 6 e un'astensione, la CSSS-CN ha ribadito invece la sua decisione e ha proposto al suo consiglio di darvi seguito.

Sono state inoltre trattate quattro iniziative parlamentari sulla questione degli stupefacenti. La Commissione ha deciso di rinviare la decisione a una data posteriore alla votazione popolare sull'iniziativa popolare «Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani» ( 06.106 n).

Con 14 voti contro 0 e 8 astensioni, propone inoltre di approvare la mozione del Consiglio degli Stati (Heberlein). Incentivi per prolungare la partecipazione al mercato del lavoro ( 06.3284 s) .

Per quanto concerne l' iniziativa cantonale «Legge federale sull'assicurazione malattie» ( 06.300 s) presentata dal Cantone di Ginevra il 3 febbraio 2006, la Commissione, come il Consiglio degli Stati, propone con 13 voti contro 10 di non darvi seguito. L'iniziativa chiede che le spese di trasporto e le spese di salvataggio siano assunte interamente dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (oggi l'assicurazione malattie si assume solo una parte di queste spese).

La Commissione ha preso atto del rapporto annuale 2006 della fondazione «Promozione Salute Svizzera» (cfr. art. 20 cpv. 2 LAMal).

Infine, ha deciso di prendere atto della petizione Ernst Bonda, San Gallo. Per un riesame dell'art. 42 cpv. 3 LAMal ( 07.2000 s) senza darvi seguito.

La Commissione si è riunita l'8 e il 9 novembre 2007 sotto la presidenza del consigliere nazionale Pierre Triponez (PLR, BE) e in presenza di Thomas Mattig, direttore della fondazione «Promozione Salute Svizzera».

Berna, 9 novembre 2007 Servizi del Parlamento