La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati sostiene chiaramente il Programma d'armamento 2007 che prevede l'acquisto di beni d'armamento per un importo di 581 milioni di franchi. La Commissione ritiene che gli acquisti previsti siano commisurati ai bisogni dell'Esercito e tengano conto della pianificazione finanziaria della Confederazione. Essa raccomanda al Consiglio di approvare all'unanimità il Programma d'armamento.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-CS) constata con soddisfazione che il Programma d'armamento 2007 pone un chiaro accento sulla condotta e sull'esplorazione in tutte le situazioni (solo un acquisto di lieve entità riguarda l'effetto delle armi). La Commissione prende pure atto che l'ulteriore accento posto inizialmente sulla mobilità (acquisto di veicoli protetti per il trasporto della squadra) è stato differito, poiché il prodotto previsto non è pronto per essere acquistato.

Il Programma d'armamento 2007 adottato dal Consiglio federale il 28 febbraio 2007 prevede l'acquisto di tre sistemi per un volume complessivo di 581 milioni di franchi:

- Settore condotta ed esplorazione in tutte le situazioni: Acquisto 1: sistema di informazione e di condotta delle Forze Terrestri (FIS HE), 2a fase di potenziamento: 278 milioni di franchi (la prima fase di potenziamento di oltre 424 milioni di franchi era compresa nel Programma d'armamento 06). Acquisto 2: aumento della capacità dell'infrastruttura di telecomunicazione: 277 milioni di franchi

- Settore effetto delle armi: Acquisto 3: simulatori di tiro laser Panzer 87 Leopard WE (LASSIM Leo): 26 milioni di franchi

La CPS-CS aveva approvato i progetti d'acquisto proposti già nel mese di marzo in occasione di una presentazione a Thun. La Commissione è ora giunta alla conclusione che tutti gli acquisti proposti dal Consiglio federale siano giustificati e si inseriscano nell'ulteriore sviluppo dell'Esercito, anche dopo la decisione in merito alla fase di sviluppo 08-11 (i valori di dimensionamento contenuti nell'attuale programma d'armamento considerano già la fase di sviluppo 08-11). La Commissione è inoltre dell'avviso che gli acquisti tengano conto degli impieghi più probabili nell'Esercito e rispettino la pianificazione finanziaria della Confederazione.

La Commissione è pure convinta che l'acquisto della seconda parte del sistema di informazione e di condotta delle Forze Terrestri (FIS Heer; 277 mio. di fr.) comporterà un ulteriore salto tecnologico, che il sistema si addice anche ai militari di milizia nonostante la sua complessità tecnica e che non crea un'eccessiva dipendenza da un determinato fornitore. Secondo la Commissione, l'aumento della capacità dell'infrastruttura di telecomunicazione (277 mio. di fr.) è ritenuto indispensabile vista la crescita costante del livello tecnologico.

Il credito richiesto di 581 milioni di franchi rappresenta un credito d'impegno. I crediti di pagamento che si renderanno necessari con il programma d'armamento 2007 devono essere approvati dal Parlamento nell'ambito del preventivo annuo. Ciò significa anche che questi crediti di pagamento dovranno trovare posto nel budget del DDPS, per il quale è stato fissato un tetto di 3,85 miliardi di franchi.

Il Consiglio degli Stati è la seconda camera. Il Consiglio nazionale ha approvato il PA 07 il 6 giugno 2007 con 116 voti contro 45. Il Consiglio degli Stati se ne occuperà nella sessione autunnale 2007.

La Commissione è stata inoltra informata dal capo del DDPS e dal capo dell'Esercito della morte di un militare dell'Esercito svizzero avvenuta alcuni giorni prima in seguito a un incidente stradale durante un intervento della Swisscoy in Kosovo. La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati esprime ai famigliari le sue più sentite condoglianze. La Commissione ha inoltre preso conoscenza del Rapporto 2006 sull'impiego della compagnia svizzera (SWISSCOY) nella Forza multinazionale di pace in Kosovo (KFOR), che viene presentato ogni anno dal Consiglio federale alle Commissioni della politica di sicurezza e della politica estera. Essa ha discusso dell'attuale situazione, delle prospettive politiche ed economiche del Kosovo, come pure del futuro dell'impegno dell'Esercito svizzero sul posto. Ha preso anche conoscenza del rapporto 2006 del Consiglio federale sulla partecipazione della Svizzera al Partenariato per la pace (PfP) e del rapporto sull'impiego prestato dall'Esercito nell'ambito dell'incontro annuale del WEF a Davos (secondo il decreto federale del 13 dicembre 2006). La Commissione ha preso atto che il Consiglio federale ritiene il WEF un "evento straordinario".

La CPS-CS si è riunita il 25 e il 26 giugno 2007 nel Cantone d'origine del suo presidente, il consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG). La seduta ha avuto luogo alla Certosa di Ittingen (TG) alla presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo DDPS.

Berna, 26.06.2007    Servizi del Parlamento