La Commissione delle finanze mette in guardia contro possibili spese supplementari, ritenendole finanziariamente sopportabili solo a condizione che, da un lato, il potenziale del progetto di verifica dei compiti sia esaurito e, dall’altro, che la crescita economica prevista nel budget 2009 e nel piano finanziario 2010-2012 sia realizzata.

Aumento del volume finanziario destinato alla cooperazione allo sviluppo: una proposta scarsamente realista

In occasione della riunione del 19 agosto 2008, la Commissione delle finanze si era informata circa le ripercussioni finanziarie dei due messaggi concernenti la continuazione dei crediti quadro per la cooperazione allo sviluppo ( 08.028 e 08.030 ). Contemporaneamente, la Commissione aveva preso atto del comunicato stampa della Commissione della politica estera (CPE) del 18 agosto 2008. La CPE proponeva che il Consiglio federale portasse allo 0.5% del RNL, entro il 2015, la percentuale dei fondi assegnati alla cooperazione allo sviluppo. Data la difficoltà di determinare in maniera definitiva gli effetti finanziari di tale misura, l’AFF è stata incaricata di fornire maggiori ragguagli alla Commissione delle finanze per la riunione dell’8 e 9 settembre.

Il rapporto dell’Amministrazione delle finanze dimostra che, partendo da un aumento lineare, nel preventivo 2009 come nel piano finanziario attuale - indipendentemente dal RNL pronosticato – si possono prevedere mezzi supplementari per un importo di 735 – 839 milioni di franchi. In base al RNL su cui poggia il piano finanziario, il tasso di crescita medio annuo nell’ambito della cooperazione allo sviluppo salirebbe quindi all’8,2% per il periodo 2008 – 2015. Dal punto di vista finanziario, e tenuto conto del freno all'indebitamento, l’aumento proposto è sopportabile soltanto se si rifiutano sistematicamente altre spese supplementari. Un ulteriore margine di manovra potrebbe esser fornito dalla realizzazione degli obiettivi di riduzione delle spese decisi nell’ambito della verifica dei compiti.  Data la situazione, la proposta della Commissione della politica estera non trova consenso presso la Commissione delle finanze.

Aperte le deliberazioni sul bilancio di previsione 2009

La relazione di entrata in materia del consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha dato il via alle deliberazioni sul preventivo 2009 (08.041) e sul piano finanziario 2010 – 2012 ( 08.057 ). La Commissione prende atto del fatto che il preventivo 2009 è conforme all’obbiettivo di politica finanziaria del Consiglio federale di stabilizzare il debito pubblico nominale. Il progetto di preventivo indica una riduzione dell’1.8% del tasso di indebitamento rispetto all’anno precedente, equivalente a un debito lordo di circa 114 miliardi di franchi. D’altro canto, la Commissione constata che con il preventivo proposto il Consiglio federale prende in considerazione anche un altro obiettivo di politica finanziaria: l’adeguamento dell’incremento delle spese alla crescita economica. Ricorrendo allo strumento del blocco dei crediti il Consiglio federale ha limitato al 3% l’incremento delle uscite, il che corrisponde al tasso fissato per il periodo 2008 – 2015 nell’ambito della verifica dei compiti.
Nel corso del dibattito si sono discusse, in particolare, il tasso di crescita contemplato nel preventivo e l’efficacia del blocco dei crediti. Dopo l’entrata in materia sul messaggio, nelle prossime settimane le deliberazioni continueranno in seno alle sottocommissioni. Nella prossima riunione, il 17 e 18 novembre 2008, la Commissione delle finanze tratterà le proposte di modifica del disegno del Consiglio federale.
Gli sviluppi economici più recenti e gli effetti sulle previsioni di crescita sono stati al centro della discussione annuale con il presidente della Direzione generale della Banca Nazionale Svizzera Jean-Pierre Roth, che ha altresì informato la Commissione delle finanze sulle conseguenze da trarre dalla crisi immobiliare negli USA al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario.

Adozione del messaggio 2008 sulle costruzioni civili ( 08.049 ) e del rapporto sui sussidi  ( 08.051 )

Dopo la dissoluzione della Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio degli Stati quest’anno, per la prima volta, la Commissione delle finanze ha svolto l’esame preliminare del messaggio sulle costruzioni civili come organo competente.  Dopo aver chiarito grazie a rapporti complementari delle unità amministrative interessate le questioni rimaste aperte, la Commissione ha proposto al Consiglio degli Stati di approvare il messaggio 2008 sulle costruzioni civili ( 08.049 ) conformemente al disegno del Consiglio federale.
Nella relazione di entrata in materia, il capo del Dipartimento federale delle finanze ha illustrato gli obiettivi e il metodo del secondo rapporto del Consiglio federale sui sussidi ( 08.051 ). Altri esposti hanno informato la Commissione circa i risultati dell’esame nei principali settori di compiti. La Commissione ha preso atto del rapporto sui sussidi e ne seguirà l’attuazione nell’ambito della verifica dei compiti.

La Commissione delle finanze sostiene la Delegazione delle finanze e la Delegazione di vigilanza della NFTA
In occasione del rendiconto delle sedute della Delegazione delle finanze e della Delegazione di vigilanza della NFTA, la Commissione è stata informata delle intenzioni del Consiglio federale circa i rapporti di proprietà della BLS Netze AG. Le due delegazioni hanno caldamente raccomandato che le opere di infrastruttura finanziate dalla Confederazione, e in particolare la galleria di base del Lötschberg, dal costo di circa 4.2 miliardi di franchi, rimangano nelle mani della Confederazione. L’intenzione del Consiglio federale di partecipare alla costituenda nuova società con il 50% più 1 azione è criticata dalla Commissione delle finanze. La CdF condivide l’opinione delle due delegazioni che i rapporti di proprietà devono fondarsi sulla valutazione dei valori apportati e ritiene inaccettabile il modello di proprietà proposto.

La Commissione si è riunita l’8 e 9 settembre 2008 a Berna, sotto la direzione del presidente, il consigliere agli Stati Philipp Stähelin; ha assistito a parte dei lavori il consigliere federale Hans-Rudolf Merz.

Berna, 15 settembre 2008 Servizi del Parlamento