La CSS-CN intende promuovere i servizi connessi alla sanità on-line introducendo un’identità digitale e l’obbligo di autorizzazione per attrezzature mediche particolarmente costose. Ha inoltre avviato i dibattiti sulla revisione della LAINF.

La CSS-CN ha avviato i dibattiti sulla revisione della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (08.047 n Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Revisione. Parti I e II), adottata dal Consiglio federale il 30 maggio 2008, procedendo a diverse indagini conoscitive (vd. sotto). Con questa revisione, senza precedenti dall’entrata in vigore della vigente legge nel 1984, si intende adeguare la LAINF ai cambiamenti occorsi negli ultimi anni. Si propone in particolare di mantenere circoscritto il campo d’attività dell’INSAI, di modernizzare l’organizzazione dell’istituto e di ridurre il numero dei membri del consiglio d’amministrazione (all’insegna dei principi del governo d’impresa). Altri obiettivi della revisione sono: trovare una soluzione al problema del sovraindennizzo (rendite AI), ridurre il guadagno massimo assicurato e limitare a due miliardi di franchi l’erogazione di prestazioni assicurative nel caso di eventi di grandi proporzioni. Numerose altre modifiche sono invece di natura più tecnica. La revisione include due disegni di legge: il primo concerne l’assicurazione contro gli infortuni e la prevenzione degli infortuni; il secondo riguarda l’organizzazione e le attività accessorie dell’INSAI. Dalle indagini conoscitive è emerso che le proposte del Consiglio federale sono in alcuni casi alquanto controverse.

La Commissione ha inoltre esaminato diverse iniziative parlamentari e un’iniziativa cantonale.

La CSS-CN ha esaminato l’iniziativa parlamentare «Procedura di autorizzazione per la messa in esercizio di attrezzature medico-tecniche particolarmente costose» (07.443 n), depositata dalla consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti il 22 giugno 2007. Con 13 voti contro 6 e 2 astensioni, la CSS-CN ha quindi adottato un’iniziativa commissionale che, oltre a riprendere le richieste della consigliera Carobbio, chiede di ridurre le tariffe e i prezzi dei fornitori di prestazioni per portarli al livello dell’indice di riferimento svizzero. Per poter elaborare un progetto di legge, manca ora l’approvazione dell’omologa commissione del Consiglio degli Stati. Nel frattempo, la consigliera Carobbio ha ritirato la propria iniziativa.

Il 4 ottobre 2007 il consigliere nazionale Ruedi Noser ha depositato l’iniziativa parlamentare «Identità digitale invece della tessera d’assicurato» (07.472 n), avente come obiettivo la sostituzione della tessera d’assicurato con un’identità digitale nell’assicurazione sociale malattie. L’identità digitale sarebbe utilizzata per identificare l’utente al momento della fatturazione delle prestazioni e per scopi medici. Consentirebbe inoltre di accedere ai sistemi di sanità elettronica. Con 18 voti contro 1 e 4 astensioni, la Commissione ha dato seguito all’iniziativa. Per procedere serve, anche in questo caso, l’approvazione dell’omologa commissione del Consiglio degli Stati. Questa decisione non ostacola in alcun modo i lavori in corso sulla tessera d’assicurato, ne amplia anzi i confini, conferendo al paziente più potere decisionale, garantendo un’adeguata protezione dei dati, offrendo agli assicurati la possibilità di consultare le informazioni che li concernono e uniformando gli standard tecnici.

Con 12 voti contro 7 e 2 astensioni la Commissione propone di non dare seguito all'iniziativa parlamentare «Forma giuridica e modalità di gestione delle casse malati» (07.420 n), depositata il 23 marzo 2007 dall'allora consigliere nazionale Luc Recordon. Obiettivo dell'iniziativa è ottenere che in futuro l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie faccia capo unicamente a cooperative di cui gli assicurati siano automaticamente soci.

Con 11 voti contro 7 e 1 astensione la Commissione propone di non dare seguito neppure all'iniziativa parlamentare «LAMal. Separazione completa dell'assicurazione sociale e dell'assicurazione privata» (07.406 n), depositata il 19 marzo 2008 dal Gruppo socialista. La maggioranza ritiene che la gestione dei due tipi di assicurazione da parte di una stessa cassa produca utili sinergie.

La CSS-CN ha infine analizzato l'iniziativa del Cantone di Argovia «Rendite AVS. Eliminare gli svantaggi per le coppie sposate» (07.301 s). Con 22 voti a favore, nessuno contrario e 1 astensione la Commissione ha deciso di allinearsi con la posizione del Consiglio degli Stati e propone pertanto di non dare seguito all'iniziativa. Le autorità argoviesi auspicano che, in futuro, si rimedi alla discriminazione delle coppie sposate introducendo un metodo di calcolo delle rendite che prescinda dallo stato civile dei beneficiari. Attualmente, le rendite per coniugi non possono superare il 150 per cento del tetto massimo della rendita AVS. Sebbene la Commissione respinga la modifica proposta per gli elevati costi che comporterebbe, la maggioranza auspica che questa complessa problematica sia oggetto della prossima revisione AVS.

La Commissione ha nuovamente rinviato la decisione in merito all'iniziativa parlamentare «Assicurazione invalidità: diritto alla cura delle infermità congenite dopo i 20 anni» (07.451 n), depositata dal consigliere nazionale Stéphane Rossini il 22 giugno 2007. La Commissione, che ha già trattato l'iniziativa nella seduta del 24-25 aprile 2008, preferisce attendere i primi risultati degli accertamenti cui sta provvedendo l'Amministrazione.

Visti i numerosi lavori in corso, è stata rinviata anche la decisione in merito all'iniziativa parlamentare «Organizzazione nazionale per la qualità e la sicurezza dei pazienti» (07.486 n), depositata il 5 ottobre 2007 dalla consigliera nazionale Bea Heim. Unitamente agli operatori e agli esperti del settore, la Confederazione sta infatti elaborando una strategia nazionale della qualità nel settore della sanità. La Commissione ritornerà sull'iniziativa non appena saranno disponibili i primi risultati di tali lavori.

La Commissione si è riunita a Berna il 19 e 20 marzo 2008 sotto la presidenza di Jürg Stahl (UDC, ZH). Alle indagini conoscitive sulla revisione della LAINF (08.047 n) hanno partecipato: Colette Nova della segreteria centrale dell'Unione sindacale svizzera, Vital Stutz di «Angestellte Schweiz»; Roland A. Müller, membro della direzione e responsabile del settore politica sociale e assicurazioni sociali dell'Unione svizzera degli imprenditori; Kurt Gfeller, vicedirettore dell'Unione svizzera delle arti e mestieri; Ulrich Fricker, presidente della direzione dell'INSAI; Rainer Schellenberg per Axa Winterthur e l'Associazione Svizzera d'Assicurazioni; Michael Jordi, segretario generale supplente della CDS.

Berna, 20 giugno 2008 Servizi del Parlamento