Consolidamento delle finanze della Confederazione dal 2011
Nella sua seduta del 30 settembre 2009 il Consiglio federale si è occupato del consolidamento delle finanze della Confederazione dal 2011 (cfr. comunicato stampa della Delegazione delle finanze del 30 settembre 2009). Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha informato la Commissione sullo stato e lo scadenzario dei lavori nonché sulla strategia prevista dall'esecutivo. Con il ministro delle finanze la Commissione ha discusso in particolare del modo di procedere e dello scadenzario. Nel febbraio/marzo 2010 è prevista una conferenza consultiva che includerà anche i Cantoni; l'affare sarà poi trasmesso al Parlamento nel giugno 2010. I membri hanno chiesto di lasciare al Parlamento il tempo necessario per dibatterne. Fra le misure, il piano prevede anche l'attuazione della verifica dei compiti. La Commissione ha addotto che finora tale verifica non ha mai condotto a un'effettiva rinuncia di un compito statale; questo lascia sorgere dubbi circa l'attuabilità della verifica dei compiti.
Una forte maggioranza della Commissione ha sottolineato la necessità delle misure di consolidamento e ha preteso segnatamente anche il rispetto delle esigenze del freno all’indebitamento e l'attuazione della verifica dei compiti. Una minoranza ha constatato che le finanze della Confederazione non possono essere consolidate agendo soltanto nell'ambito delle uscite - con tagli o rinvii delle uscite (moratoria delle uscite), ma che sono necessarie misure anche per quanto concerne le entrate. La stessa minoranza ha proposto di presentare una mozione commissionale che incarichi il Consiglio federale, nell'ambito di questo piano di risanamento, di spiegare anche con quali entrate supplementari sarebbe possibile eliminare il deficit strutturale di due miliardi di franchi. Detta minoranza ha inoltre chiesto esplicitamente di esaminare la possibilità di introdurre un'imposta nazionale sulle successioni. Tale proposta è stata respinta con 18 voti contro 8. La maggioranza ha sottolineato che il risanamento deve essere conseguito mediante interventi nell'ambito delle uscite. Inoltre molti Cantoni continuano a riscuotere tale imposta e non sarebbero disposti a rinunciarvi.
Aggiunta II al preventivo 2009 (09.042 sn)
In una relazione d’entrata il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha presentato alla Commissione l'aggiunta II al preventivo 2009. Nel suo messaggio del 30 settembre 2009 il Consiglio federale ha chiesto alle Camere 38 crediti aggiuntivi per complessivamente 431,6 milioni di franchi. Con decreto del 21 ottobre 2009 l'esecutivo ha inoltre proposto alle Commissioni delle finanze un ulteriore credito aggiuntivo di 18 milioni di franchi a sostegno del credito per i provvedimenti di compensazione dei prezzi dei prodotti agricoli trasformati (la cosiddetta «Schoggigesetz»). Il credito sarà compensato nel budget dell'agricoltura. Il credito aggiuntivo più elevato va a beneficio delle prestazioni complementari dell'AVS e dell'AI (complessivamente 151,8 mio. di fr.). Nella seconda seduta per il preventivo 2010 che si svolgerà nelle prossime due settimane, ciascuna sottocommissione esaminerà anche i singoli crediti aggiuntivi e formulerà una proposta alla Commissione in occasione della seduta plenaria dell'11-13 novembre.
Informazione sullo stato d’attuazione del pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero (08.077)
La Commissione delle finanze è informata regolarmente sullo stato d’attuazione del pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero. Il presidente della Confederazione Merz e il presidente del consiglio d’amministrazione della FIMNA hanno spiegato ai membri della Commissione i recenti sviluppi a livello nazionale e internazionale per quanto concerne la vigilanza rafforzata nel settore bancario. Il presidente della Confederazione ha sottolineato la volontà del Consiglio federale di far valere le richieste della Svizzera in seno alle commissioni internazionali. La Commissione delle finanze approva e sostiene questi sforzi. Il presidente del consiglio d’amministrazione della FINMA ha informato la Commissione sui risultati della procedura di consultazione relativa alle direttive sui sistemi di remunerazione applicabili alle banche. Ha poi presentato il rapporto sulla crisi dei mercati finanziari e gli obiettivi strategici della FINMA. La Commissione ha discusso numerose questioni, dicendosi soddisfatta dei colloqui.
Corapporto sull’iniziativa parlamentare Schwander (09.458 n)
La Commissione degli affari giuridici ha invitato la Commissione delle finanze a esprimere un parere in merito a quest’iniziativa parlamentare, che vuole istituire le condizioni legali affinché i membri delle Commissioni giudiziaria, delle finanze e/o della gestione possano accedere tra l’altro alle statistiche individuali dei singoli giudici. La competente sottocommissione ha esaminato l’affare e proposto, con il voto preponderante del membro che ha diretto la seduta, di incaricare la Commissione degli affari giuridici di dar seguito all’iniziativa. Con 13 voti contro 11 la Commissione ha seguito la proposta della sottocommissione. La maggioranza ritiene la proposta un mezzo adeguato per rafforzare la tutela dei compiti parlamentari nel settore dei tribunali, mentre la minoranza non è dello stesso parere.
Altri affari
In occasione delle prime riunioni delle sottocommissioni relative al preventivo 2010 è stata discussa la questione del computo delle prestazioni tra i servizi federali. Rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze hanno esposto il progetto, i regolamenti vigenti e la prassi, nonché i vantaggi ma anche i limiti dei computi delle prestazioni. La Commissione è stata informata in merito a diverse riunioni informative delle sottocommissioni, alle conclusioni cui è giunta la sottocommissione DATEC per quanto concerne la questione della costruzione delle reti in fibra ottica in Svizzera e all’ultima seduta della Delegazione di vigilanza della NFTA. Ha approvato la proposta della sua sottocommissione DFF di conclusione di una convenzione tra le commissioni di alta vigilanza e il Consiglio federale relativa al reporting sul personale. La convenzione dev’essere ancora approvata dalla Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati e dalle due Commissioni della gestione.
La Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 22 ottobre 2009 sotto la presidenza del consigliere nazionale Fabio Abate (PLR/TI). Il presidente della Confederazione Hans Rudolf Merz, il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze e altri rappresentanti del DFF nonché il presidente del consiglio di amministrazione della FINMA hanno assistito a parte della seduta.
Berna, 23 ottobre 2009 Servizi del Parlamento