Con il voto sull’insieme la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha portato a termine l’esame preliminare del conto di Stato 2008 e dei conti speciali 2009. Con la prima aggiunta B, il margine di manovra in relazione con il freno all’indebitamento è praticamente esaurito.

Il margine di manovra in materia di politica finanziaria continua a scemare

Dopo l’intervento introduttivo del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz, la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha dato il via alle deliberazioni sul consuntivo 2008 (09.003) e sulla prima aggiunta B al preventivo 2009 (09.033). Dopo il resoconto sui conti 2008 da parte del Controllo federale delle finanze – l’organo di revisione - le sottocommissioni hanno riferito i risultati delle sedute tenute nelle ultime settimane. Né il consuntivo né le aggiunte al preventivo 2009 delle varie unità amministrative hanno suscitato discussione. La Commissione ha accolto le proposte delle sottocommissioni e ha approvato all’unanimità i progetti.

Per quanto riguarda le altre decisioni a carattere budgetario, non si può che constatare che ormai, con le prime aggiunte A e B, il margine di manovra in materia di freno all’indebitamento è esaurito. La Commissione ha preso atto che, come per il passato, anche nell’anno in esame ci si aspettano rimanenze di credito per cui, in termini di spese, la prima aggiunta B al preventivo 2009 ancora in sospeso non dovrebbe contravvenire al freno all’indebitamento.

La Commissioni ha altresì prestato viva attenzione alla relazione sul pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero. Il dovere di resoconto del Consiglio federale scaturisce dal decreto federale concernente un credito per la ricapitalizzazione di UBS SA approvato retroattivamente dall’Assemblea federale nella scorsa sessione invernale (08.077). La Commissione ha preso atto delle spiegazioni del rappresentante del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e ha discusso in maniera approfondita diversi aspetti, come per esempio la gestione dei rischi, i colloqui tra investitori e la politica di compensazione.

 

Mozioni licenziate all’attenzione del Consiglio degli Stati

La Commissione delle finanze è stata incaricata dalla Seconda camera dell’esame preliminare della mozione della Commissione omologa del Consiglio nazionale 09.3020 “Piazza finanziaria: sistema di rimunerazione equo per un'avveduta gestione dei rischi”. La mozione, adottata dal Consiglio nazionale nella sessione di primavera, incarica il Consiglio federale di esigere dalla FINMA di pubblicare entro la fine del mese di maggio del 2009 le istruzioni concernenti la politica di rimunerazione delle banche svizzere. Intrattenutasi con il presidente del consiglio d’amministrazione e con il direttore della FINMA, la Commissione ha potuto accertare il progresso dei lavori previsti. Decidendo all’unanimità di adottare la mozione, la Commissione delle finanze sottolinea la necessità di una nuova regolamentazione della deprecata prassi delle remunerazioni finora applicata, che tenga conto degli standard internazionali.

La Commissione ha altresì discusso con vivo interesse una mozione depositata dal Gruppo dell'Unione democratica di Centro nel 2005 (05.3782). La mozione incarica il Consiglio federale di presentare entro la fine del 2006 un ampio concetto che indichi modi per abbattere il debito della Confederazione. La Commissione ha ritenuto indiscutibile che la preoccupazione degli autori della mozione deve essere considerata la pietra angolare di una politica finanziaria duratura. Al tempo stesso, tuttavia, ha osservato che il Consiglio nazionale ha deciso l’adozione della mozione solo nella scorsa sessione primaverile, senza discussione. Tenuto conto del fatto che il termine contenuto nella mozione è scaduto e che negli ultimi mesi le condizioni quadro della politica finanziaria sono drasticamente mutate, per il prossimo futuro la Commissione considera obiettivo primario la prevenzione di un ulteriore aumento dell’indebitamento. Poiché invece l’abbattimento del debito potrà essere introdotto come obiettivo plausibile solo a media o a lunga scadenza, la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati propone di respingere la mozione.

 

Non suscitano dibattito il rapporto di attività della Delegazione di sorveglianza della NFTA e i rapporti di gestione delle imprese della Confederazione

Le sottocommissioni hanno altresì riferito sulle sedute congiunte con la Commissione della gestione dedicate alla gestione 2008 (09.005) delle imprese della Confederazione. I rapporti sulla gestione e i rendiconti finanziari della RUAG, delle FFS, della Posta, di Swisscom come pure di Skyguide non hanno dato adito a grandi discussioni; la Commissione ne ha preso conoscenza
Anche il rapporto di attività 2008 della Delegazione di sorveglianza della NFTA non ha dato luogo a dibattito. La Commissione ha preso atto dell’operato dei membri della Delegazione e ha constatato che nel 2008 i lavori di costruzione della NFTA sono progrediti come pianificato.

La Commissione si è riunita a Berna il 4 e 5 maggio 2009 sotto la direzione del presidente, il consigliere agli Stati Philipp Stähelin; il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha presenziato parzialmente ai lavori.

 

Berna, 5 maggio 2009 Servizi del Parlamento