La Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale si è chinata nuovamente sulla revisione totale della legge sull’IVA e prevede modifiche importanti rispetto al messaggio concernente le organizzazioni non profit e il settore alberghiero.

1. 08.053 Semplificazione dell’IVA

Nella sua seduta del 13 e 14 ottobre 2008 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale aveva deciso di trattare per il momento la parte A del progetto relativo alla revisione dell’imposta sul valore aggiunto e di differire la decisione in merito alla parte B. Il 3 e il 4 novembre scorsi ha iniziato a deliberare per articoli la parte A e ha proseguito a farlo nella seduta del 12 e 13 gennaio di quest’anno.

La Commissione si è pronunciata a favore di un’importante modifica concernente le organizzazioni che si finanziano mediante donazioni. Anche se sovvenzioni e donazioni non sono considerate controprestazioni, nel loro caso la legge sull’IVA in vigore non autorizza la deduzione dell’imposta precedente. Chiunque riceva oggi sovvenzioni o donazioni deve ridurre di conseguenza la deduzione dell’imposta precedente. Con 18 voti contro 0 e 5 astensioni la Commissione propone ora al proprio Consiglio di autorizzare la deduzione totale dell’imposta precedente in caso di ottenimento di donazioni. Gli propone inoltre, con 15 voti contro 8, di mantenere fino alla fine del 2013, invece che fino alla fine del 2010, l’aliquota speciale applicabile alle prestazioni del settore alberghiero (3,6%). La proroga consentirebbe di mantenere la struttura attuale delle aliquote d’imposizione, finché non verrà presa una decisione in merito alle aliquote IVA nell’ambito della parte B, e di evitare ripetuti cambiamenti d’aliquota nel caso delle prestazioni del settore alberghiero. La Commissione si è inoltre occupata del termine di prescrizione. Con 15 voti contro 8 propone al proprio Consiglio di ridurre il termine in cui si prescrive il credito fiscale portandolo dagli attuali cinque a tre anni. La Commissione ha infine deciso, a larga maggioranza, di esaminare nell’ambito della parte B diverse proposte volte a instaurare ulteriori eccezioni e a modificare le aliquote IVA.

La Commissione concluderà il suo esame nel corso della sua prossima seduta, il 9 e 10 febbraio 2009, in modo da poter presentare il progetto al proprio Consiglio in vista della sessione primaverile 2009.
 
2. 04.450 Iv.pa. Hegetschweiler. Acquisizione di un nuovo alloggio. Favorire la mobilità professionale. Fase 2

L’iniziativa chiede di armonizzare le imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) in caso di acquisto di un’abitazione sostitutiva. Sollecita in particolare l’applicazione del metodo relativo per differire l’imposta sugli utili da sostanza immobiliare nell’ambito dell’acquisto di un’abitazione sostitutiva. Il metodo consiste nel differire l’imposta sugli utili da sostanza immobiliare in caso di reinvestimento soltanto parziale del prodotto dell’alienazione e si basa sul rapporto tra detto prodotto e il prezzo d’acquisto dell’abitazione sostitutiva. Secondo la legislazione attuale gli sgravi fiscali per l’acquisto di un’abitazione sostitutiva si applicano soltanto agli acquirenti di un’abitazione il cui prezzo è più elevato di quello pagato per il vecchio alloggio.

Con 16 voti contro 7 la CET-N è entrata in materia sull’avamprogetto di legge. La maggioranza della Commissione ritiene che la modifica proposta favorisca la mobilità dei lavoratori in primo luogo perché i proprietari, a seconda dei diversi mercati dell’alloggio e delle diverse situazioni famigliari, possono acquistare anche un’abitazione a un prezzo inferiore rispetto a quello dell’alloggio occupato in precedenza. La minoranza sostiene invece che le imposte debbano essere versate al momento in cui si realizza l’utile.

Consapevole delle conseguenze che questa modifica di legge comporterà per i Cantoni, la Commissione ha deciso di avviare una procedura di consultazione prima di sottoporre il progetto di legge al proprio Consiglio. La procedura di consultazione si aprirà in febbraio.

3. Visita di una delegazione lussemburghese

A margine della seduta, una delegazione di entrambe le Commissioni dell’economia e dei tributi (CET) ha ricevuto una delegazione della Commissione delle finanze e del preventivo della Camera dei deputati del Granducato di Lussemburgo. Durante una seduta comune seguita da una cena, i deputati lussemburghesi e quelli svizzeri hanno avuto modo di discutere di argomenti di attualità che interessano in ugual misura entrambi i Paesi. I principali temi affrontati sono stati il segreto bancario, la fiscalità del risparmio e l’assistenza amministrativa nonché, naturalmente, l’attuale crisi economica e finanziaria.

La Commissione si è riunita il 12 e il 13 gennaio 2009 a Berna sotto la presidenza della consigliera nazionale Hildegard Fässler (PS, SG) e in parte in presenza del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e della consigliera federale Doris Leuthard.

Berna, 13 gennaio 2009 Servizi del Parlamento