Nell'ambito della procedura di corapporto parlamentare alla Commissione della politica estera (CPE), la Commissione delle finanze si è occupata di tre oggetti di politica estera, segnatamente di politica dello sviluppo, ossia del messaggio concernente la proroga e l'aumento del quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione con gli Stati dell'Europa orientale e della CSI (10.076 s), del messaggio concernente la partecipazione della Svizzera agli aumenti di capitale delle banche multilaterali di sviluppo (10.081 s) e del messaggio concernente l'aumento dei mezzi destinati al finanziamento dell'aiuto pubblico allo sviluppo (10.085 s). La Commissione aveva incaricato la propria sottocommissione DFAE di esaminare gli oggetti approfonditamente e di presentare delle proposte. La sottocommissione ha proposto di rinunciare a un corapporto concernente il messaggio 10.076 e di redigere un solo corapporto in merito agli altri due oggetti.
Con 4 voti contro 2, la maggioranza della sottocommissione si è allineata alla posizione adottata dalla Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati nel suo corapporto alla CPE. Al pari della Commissione citata, la sottocommissione ha proposto di pronunciarsi in favore di una limitazione dell'aumento dell'aliquota APD (percentuale dell'aiuto pubblico allo sviluppo) allo 0,45 per cento del reddito nazionale lordo (RNL) fino al 2015. Ciò corrisponde a una crescita media del 6 per cento circa per gli anni 2011 – 2015. Per la maggioranza della sottocommissione, infatti, un aumento dello 0,5 per cento, come propone il Consiglio federale nel messaggio 10.085, al momento attuale non è opportuno alla luce della necessità di consolidamento nei prossimi anni. Essa ritiene inoltre che, in considerazione delle richieste provenienti da altri settori (p. es. trasporti, difesa nazionale), nessun ambito possa essere escluso da un riesame permanente, come avverrebbe stabilendo una quota fissa.
La minoranza, sostenendo la posizione adottata dal Consiglio federale nel messaggio 10.085 e volendo attenersi all'obiettivo fissato dal Parlamento alla fine del 2008 di mantenere un'aliquota APD dello 0,5 per cento del RNL fino al 2015, ha proposto di non redigere alcun corapporto. La minoranza ha richiamato l'attenzione sugli impegni internazionali, ma anche sulle ricadute economiche positive per la Svizzera della cooperazione allo sviluppo.
Con 13 voti contro 7 e 0 astensioni, la Commissione ha adottato la proposta della maggioranza della sottocommissione.
Presieduta dalla consigliera nazionale Margret Kiener Nellen (PS/BE), la Commissione delle finanze si è riunita a Berna dal 10 al 12 novembre 2010. Per l'esame di questa problematica era presente una rappresentanza della SECO.
Berna, 12. novembre 2010 Servizi del Parlamento