Il Consiglio federale propone lievi modifiche della legge sulle finanze della Confederazione e di altre leggi per ottimizzare il Nuovo modello contabile introdotto nel 2007.

Approvati gli adeguamenti della legge sulle finanze della Confederazione

Con il messaggio concernente la modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione e di altri atti normativi (09.077) sono sottoposte al Parlamento modifiche negli ambiti del Nuovo modello contabile, delle prestazioni commerciali a terzi nonché dell'incasso e della condotta dei processi. A differenza del progetto di legge sulla norma complementare al freno all'indebitamento, le modifiche sono di tipo tecnico. La Commissione ha deciso senza voti contrari di entrare in materia. Ascoltati i rappresentanti del Controllo federale delle finanze e dell'Amministrazione federale delle finanze, la Commissione si è convinta nell'ambito della deliberazione di dettaglio che le modifiche non comportano alcuna perdita della funzione di guida del Parlamento. Entrambi i progetti sono stati così approvati nella votazione sul complesso senza voti contrari e l'esame preliminare da parte della Commissione è pertanto conclusa.

 

Corapporti sull'aiuto allo sviluppo e la politica dell'educazione

L'8 dicembre 2008 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare nel 2009 un messaggio per un credito quadro supplementare allo scopo di aumentare entro il 2015 la componente dell'aiuto pubblico allo sviluppo allo 0,5 per cento del reddito nazionale lordo (RNL). A seguito degli sviluppi congiunturali il Consiglio federale ha deciso di non proporre al Parlamento alcun aumento di credito fino al 2013 e di dare seguito alla richiesta del Parlamento del 2008 sotto forma di un rapporto (09.078).

La Commissione riconosce che anche senza aumentare i mezzi nel settore della cooperazione allo sviluppo si prospetta comunque per le finanze della Confederazione un fabbisogno di appuramento nel bilancio di circa 1,5 miliardi di franchi. Se si procedesse all'aumento fino a concorrenza dello 0,5 per cento nei tempi originariamente previsti, il fabbisogno di appuramento aumenterebbe nella stessa proporzione. La Commissione ha incaricato l'Amministrazione di calcolare il fabbisogno di mezzi per raggiungere un obiettivo intermedio dello 0,45 per cento del RNL entro il 2015. La Commissione esaminerà i risultati di questo accertamento nel corso della seduta del 25/26 febbraio 2010.

Meno controverso è stato invece l'esame del messaggio sui programmi dell'UE nei settori dell'istruzione, della formazione professionale e della gioventù (09.071), anche perché i mezzi richiesti sono già conteggiati nell'attuale Piano finanziario e i progetti non incidono in alcun modo nel fabbisogno di appuramento. Con 8 voti contro 2 la Commissione propone di approvare i progetti conformemente al disegno del Consiglio federale (09.071). Nel contempo la Commissione ha deciso di rinunciare a un corapporto a destinazione della CSEC-S competente per questo oggetto.

 

Conformità della procedura nella costruzione del nuovo Tribunale amministrativo federale

Lo scorso anno la Commissione delle finanze, che nel Consiglio degli Stati è competente anche per le costruzioni pubbliche, è stata sollecitata più volte in ragione di presunte irregolarità nell'ambito della procedura per il rilascio del permesso di costruzione del Tribunale amministrativo federale di San Gallo. Una Sottocommissione è stata informata in modo esaustivo nel dicembre 2009 da rappresentanti del Governo di San Gallo e del Tribunale amministrativo federale in merito alla procedura seguita e alle critiche sollevate nella stampa.

Sulla base del rapporto elaborato dalla sua Sottocommissione, la Commissione di vigilanza giunge alla conclusione che l'intera procedura si è svolta nel rispetto del diritto vigente. Nonostante le distanze in parte ravvicinate tra l'edificio in fase di costruzione del Tribunale amministrativo federale e i progettati immobili della Cassa pensioni cantonale, è stato appurato che il funzionamento del futuro Tribunale non subirà pregiudizi a causa degli edifici adiacenti. È evidente che il giudizio di valore estetico, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto complessivo dei due edifici, è soggettivo e può dunque risultare molto discordante. La Commissione non ritiene però che sia suo compito prendere posizione su questo aspetto.

 

La Commissione si è riunita il 14 gennaio 2010 a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Pankraz Freitag (PLR/GL), in parte alla presenza del consigliere federale Hans-Rudolf Merz.

 

Berna, 15 gennaio 2010 Servizi del Parlamento