La Commissione delle finanze ha dato avvio alle consultazioni e quindi all’esame del messaggio concernente il risanamento della Cassa pensioni delle FFS (10.036). Oltre al consiglio di amministrazione e alla direzione della FFS SA sono stati invitati anche il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) e un esperto esterno di casse pensioni, i quali hanno esposto alla Commissione delle finanze il loro punto di vista sulla questione. Infine, nella sua relazione di entrata in materia il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha presentato alla Commissione la soluzione proposta dal Consiglio federale, che prevede un contributo della Confederazione pari a 1 148 000 000 franchi.
Decidendo di entrare in materia, la Commissione riconosce che la Cassa pensioni delle FFS deve essere finanziata in misura tale che non risulti svantaggiata rispetto ad altre casse pensioni di aziende esternalizzate. La Commissione esprime quindi il proprio sostegno al Consiglio federale, il quale intende trovare una soluzione politica alle dispute pluriennali con la FFS SA.
Il dibattito di entrata in materia ha dimostrato chiaramente che la Commissione considera il progetto come una misura di risanamento straordinaria e limitata all’istituzione delle FFS. Il chiaro risultato della votazione sull’entrata in materia è da ricondurre in particolare al fatto che la maggioranza dei pensionati della FFS SA è composta da ex dipendenti della Confederazione. Un altro elemento decisivo per la Commissione è stato il fatto che la FFS SA è un’azienda di proprietà della Confederazione al 100 per cento.
La Commissione procederà alla deliberazione di dettaglio in occasione della sua prossima seduta del 10-11 ottobre 2010 e probabilmente trasmetterà l’oggetto alla Camera prioritaria per la sessione invernale.
La Commissione si è riunita il 23 e il 24 agosto 2010 a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Pankraz Freitag (FDP/GL) e in parte alla presenza del consigliere federale Hans-Rudolf Merz.
Berna, 24 agosto 2010 Servizi del Parlamento