Con 17 voti contro 0 e 6 astensioni, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) propone di approvare il programma per gli immobili del DDPS per il 2010 (10.027 n). La Commissione ritiene che i progetti di costruzione (nove progetti e un credito quadro per un importo complessivo di 398 milioni di franchi) siano conformi alle necessità dell’esercito e al piano finanziario della Confederazione. La CPS-N pone l’accento in particolare sul miglioramento dell’infrastruttura logistica e di quella relativa all’istruzione, ritenendo che la realizzazione di tali progetti sia necessaria, a prescindere dai cambiamenti che dovrà subire l’esercito alla luce delle conclusioni tratte nel rapporto sulla politica di sicurezza.
La Commissione auspica inoltre che in futuro il Consiglio federale analizzi, per ogni progetto di costruzione o di risanamento di installazioni militari, la possibilità di utilizzare ancora meglio le energie rinnovabili. Con 16 voti contro 4 e 1 astensione ha adottato una mozione (10.3346) che incarica il DDPS, ove ciò sia possibile, di impiegare impianti fotovoltaici o geotermici, installandoli e gestendoli direttamente oppure mettendoli a disposizione di terzi mediante contracting. La CPS-N reputa che vi sia un grosso potenziale in tale soluzione. Con 11 voti contro 10 e 2 astensioni ha invece respinto una proposta di applicare queste soluzioni a due progetti del programma degli immobili del DDPS per il 2010: i progetti di ampliamento del centro logistico e d’infrastruttura di Othmarsingen nel Cantone di Argovia e di sistemazione del nuovo centro logistico del Monte Ceneri. La maggioranza della Commissione è dell’avviso che un simile modo di procedere rischierebbe di ritardare la realizzazione di questi progetti, ciò che si vuole assolutamente evitare.
La CPS-N ha esaminato il rapporto del DDPS «Sfide per l’esercito» nella sua versione di fine marzo 2010. Redatto un anno fa su richiesta della Commissione, il rapporto elenca le lacune che il capo del DDPS ha identificato in seno all’esercito e al suo dipartimento e propone provvedimenti per porvi rimedio, con uno scadenzario per la loro attuazione. La Commissione si occuperà nuovamente della questione quando il rapporto sull’esercito sarà stato adottato dal Consiglio federale.
La cancelliera della Confederazione ha informato la Commissione sulle attività svolte dalla Formazione alla gestione delle crisi da parte della Confederazione (FGC). Questo ente subordinato alla cancelliera è incaricato di preparare Governo e Amministrazione alla gestione di situazioni di crisi complesse. La CPS-N encomia la qualità del lavoro svolto finora in questo ambito. La grande maggioranza della Commissione rileva che, nonostante la difficoltà di simulare situazioni di crisi, la serie di attività formative e gli esercizi organizzati dalla FGC sono necessari e auspica in tal senso una maggior partecipazione governativa.
La Commissione è stata inoltre informata in merito alle attività di cooperazione in materia di armamento e sulle attività dell’Agenzia europea per la difesa.
Infine, la CPS-N ha preso atto di due rapporti elaborati su sua richiesta dal DDPS, il primo concernente i costi generati dalle attività internazionali del DDPS e dall’impiego dell’esercito all’estero, il secondo riguardante l’impiego dell’esercito nel 2009 in favore di civili.
Presieduta dal consigliere nazionale Jakob Büchler (PPD, SG), la Commissione si è riunita a Berna il 19 e 20 aprile 2010. A parte della seduta hanno partecipato il consigliere federale Ueli Maurer, capo del DDPS, e la cancelliera della Confederazione Corina Casanova.
Berna, 21 aprile 2010 Servizi del Parlamento