Già nell’aprile 2010 la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) aveva chiesto al Consiglio federale di presentare un messaggio aggiuntivo al programma d’armamento 2010 (10.028 s). Il primo messaggio del Consiglio federale era incentrato sul progetto d’acquisto «Nuova generazione di veicoli», progetto che la Commissione non ritiene prioritario poiché non corrisponde alle esigenze immediate delle formazioni militari e non contribuisce a migliorare la prontezza d’impiego. Con 8 voti contro 1 e un’astensione la Commissione ha deciso l’acquisto di 70 veicoli trasporto truppa protetti (VTTP), conformemente alla proposta contenuta nel messaggio aggiuntivo, nell’intento di migliorare l’equipaggiamento delle formazioni militari. Tuttavia la Commissione, seguendo la raccomandazione della Commissione delle finanze, intende lasciare invariato il volume totale d’investimenti del programma d’armamento 2010, pari a 529 milioni di franchi. La CPS-S ha quindi deciso con 9 voti contro 0 e un’astensione di ridurre di 122 milioni di franchi il programma d’armamento inizialmente proposto; questa riduzione dovrà essere ottenuta con compensazioni in settori che non compromettono la qualità della formazione degli autisti e la sicurezza dei militi.
La Commissione critica inoltre la decisione del Consiglio federale del 25 agosto 2010 in merito al progetto SPFT (Sostituzione parziale della flotta di Tiger). Nonostante abbia confermato la necessità di sostituire gli attuali Tiger-F-5, il Consiglio federale rimanda al 2015 l’acquisto di nuovi aerei adducendo come motivo la situazione finanziaria della Confederazione. In particolare la Commissione ritiene molto insoddisfacente il fatto che la decisione sia stata presa prima che il Parlamento abbia potuto esaminare il rapporto sulla politica di sicurezza e quello sull’esercito, tanto più che proprio quest’ultimo rapporto dovrebbe definire il profilo di prestazioni dell’esercito,
La Commissione ha inoltre confermato di non ravvisare alcuna necessità di apportare modifiche immediate alla legislazione sul servizio civile. Ha così deciso di non dare seguito a due iniziative parlamentari sottopostele per esame preliminare dalla Commissione omologa del Consiglio nazionale, cioè:
- 09.478 n Iv.Pa. Hurter Thomas. Esame di coscienza in occasione del reclutamento per il servizio civile [fase 1]: respinta con 8 voti contro 0 e 2 astensioni;
- 10.481 n Iv.Pa. CPS-N. Revisione della legge sul servizio civile. 1a fase: respinta con 5 voti contro 4 e un’astensione.
La Commissione conferma le sue decisioni della seduta di agosto e auspica che il Consiglio federale continui secondo le modalità attuali: adozione di misure supplementari a livello di ordinanza entro fine 2010 e valutazione approfondita entro fine 2011 in vista di una modifica di legge.
Infine la Commissione ha adottato una mozione (10.3639 s) che incarica il Consiglio federale di creare le basi legali per introdurre un sistema di autorizzazione e controllo per le imprese di sicurezza che operano a partire dalla Svizzera in regioni colpite da crisi e guerre. In tal modo si intendono vietare attività che possano nuocere agli interessi di politica estera, di sicurezza e di neutralità della Svizzera.
Presieduta dal consigliere agli Stati Bruno Frick (PPD, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 6 settembre 2010. A parte della seduta era presente il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport.
Berna, 7 settembre 2010 Servizi del Parlamento