La consigliera federale Leuthard, nell’ambito di un’esposizione panoramica, ha fornito informazioni sulle decisioni del Consiglio federale del 2 novembre 2011 relative al progetto «Finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria» (FAIF). La DVN ha preso atto dell’intenzione del Consiglio federale di porre al centro la costituzione di capacità supplementari di cui beneficerà anche la NFTA. Interrogativi hanno suscitato in particolare l’impatto del programmato aumento dei prezzi delle tracce, la priorità da concedere al traffico viaggiatori o al traffico merci, l’orizzonte temporale all’interno del quale potrebbe diventare necessario, per motivi di capacità, una terza perforazione del Giura nonché le ripercussioni su altri progetti nell’ambito del «Finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria» (FAIF).
L’ampliamento dell’asse Nord-Sud da Basilea a Chiasso, con un profilo di 4 metri di altezza agli angoli, dovrà avvenire, secondo la responsabile del DATEC, dopo l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. Si stanno valutando l’investimento necessario, che potrebbe ammontare a circa 1 miliardo di franchi, nonché il suo finanziamento. Il Consiglio federale adotterà il rapporto sul trasferimento del traffico più recente, che fornisce la base per il prosieguo del dibattito, e lo trasmetterà entro la fine di novembre al Parlamento. Il messaggio relativo al corridoio di 4 metri dovrà essere disponibile entro la fine del 2012. Occasione di dibattito sono stati, in seno alla DVN, oltre al ritardo nell’attuazione, la questione dell’ubicazione dei terminali in Ticino o in Italia.
Per quanto concerne le linee di accesso da sud in Italia, la Delegazione ha preso atto degli sforzi del DATEC volti a chiarire quanto prima eventuali incertezze che potessero sorgere nel contesto del recentissimo cambio di governo a Roma. Per le linee di accesso nella Valle del Reno al Sud della Germania non vi sono novità di rilievo. La responsabile del DATEC riprenderà la trattazione del dossier relativo in dicembre, in occasione del suo prossimo incontro con il ministro dei trasporti tedesco.
Galleria di base del San Gottardo: sviluppo dei progetti e rischi
L’ ATG ha informato la DVN sullo stato attuale degli impianti e dell’installazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo nonché sui rischi presenti. La DVN ritiene che non sia necessario intervenire negli accertamenti attualmente in corso relativi ai tubi d’evacuazione forniti non conformi al contratto. Si occuperà invece in maniera approfondita, nel corso della prossima seduta, delle pretese supplementari in sospeso. L’ATG chiede che le si presenti in tal senso una nota di discussione dettagliata.
Con riferimento alla messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo alla fine del 2016, le FFS hanno fornito informazioni circa l’evoluzione nei settori della pianificazione, del coordinamento e in singole parti del progetto, che sono problematiche per quanto riguarda il rispetto delle scadenze, e hanno mostrato mediante una simulazione dei flussi di traffico futuri lo sfruttamento possibile delle capacità della galleria di base del San Gottardo (2 treni passeggeri e 5 treni merci x ora e senso fino alla messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri, in seguito aumento a 6 treni merci). I lavori di preparazione delle FFS sono in corso.
Galleria di base del Monte Ceneri: sviluppo dei progetti e rischi
Per quanto concerne la galleria di base del Monte Ceneri è stato scavato attualmente circa il 40 per cento dei pressoché 40 chilometri di gallerie e cunicoli. È stato possibile ridurre notevolmente, a partire dall’estate, il ritardo rispetto al programma del contratto d’impresa per quanto attiene ai lavori di scavo a sud, mentre per i lavori di scavo a nord il ritardo è cresciuto di circa 7 mesi. Ciò è riconducibile in particolare a difficoltà geologiche. Si pensa che al momento il ritardo dei lavori non avrà alcuna ripercussione sulla data di messa in esercizio della galleria del Monte Ceneri prevista per la fine del 2019. All’inizio del 2012 si procederà a una nuova valutazione. Diversamente da quanto avviene per il San Gottardo, al Ceneri le deroghe alle scadenze non possono essere neutralizzate da uno spostamento dei confini del lotto.
Infine, l’ATG ha fornito informazioni circa le condizioni quadro giuridiche per la messa a concorso del lotto tecnica ferroviaria Ceneri, che avrà luogo nella primavera del 2012.
Presieduta dal suo presidente Filippo Lombardi (PPD/TI), la DVN si è riunita il 16 e 17 novembre 2011 a Berna. Alla seduta hanno partecipato, oltre alla responsabile del DATEC, i direttori del Controllo federale delle finanze e dell’UFT nonché altri rappresentanti dell’UFT, dell’AFF, delle FFS e dell’ATG.
Berna, 18 novembre 2011 Servizi del Parlamento