Dopo una presentazione e una discussione sulle nuove prospettive energetiche e i nuovi piani d'azione del Consiglio federale, la Commissione ha affrontato l'appianamento delle divergenze concernenti la revisione totale della legge sul CO2 (09.067 n Per un clima sano. Iniziativa popolare. Legge sul CO2. Revisione).
Con 14 voti contro 12, essa propone di allinearsi al Consiglio degli Stati per quanto concerne le compensazioni delle emissioni delle centrali a gas (art. 19). Ne consegue che il 70 per cento delle emissioni di CO2 dovranno essere compensate in Svizzera. Con 14 voti contro 12 essa propone tuttavia che il Consiglio federale possa ridurre al 20 per cento questo limite se centrali nucleari dovessero essere tolte dalla rete prima del 2020 e la sicurezza di approvvigionamento di corrente elettrica fosse messa in pericolo. Una minoranza propone come regola di base il 50 per cento di compensazione in Svizzera.
Con 15 voti contro 11 la Commissione ha respinto la possibilità per il Consiglio federale di prevedere una tassa sul CO2 da applicare ai carburanti (art. 27). Una minoranza propone di approvarla mentre una seconda minoranza vorrebbe sottoporre l'importo della tassa all'approvazione dell'Assemblea federale.
Per quanto concerne i mezzi da mettere a disposizione per ridurre le emissioni di CO2 negli edifici (art. 32), la maggioranza della Commissione vuole adeguarsi al Consiglio degli Stati e prevedere a tal fine un importo massimo di 300 milioni di franchi. Una minoranza sostiene invece la posizione del Consiglio federale che prevede un massimo di 200 milioni di franchi.
A conclusione dei lavori, la Commissione ha constatato che la maggiore flessibilità decisa in merito al futuro centesimo per il clima (art. 23, cfr. comunicato stampa dell'11 maggio 2011), nonché i mezzi supplementari messi a disposizione per ridurre le emissioni di CO2 negli edifici dovrebbero permettere di conseguire l'obiettivo del 20 per cento di riduzione in Svizzera entro il 2020. Essa ha pertanto respinto con 14 voti contro 12 una proposta di rimettere in discussione questa decisione delle Camere.
La Commissione si è riunita a Berna il 20 e il 21 giugno 2011 sotto la presidenza del consigliere nazionale Jacques Bourgeois (RL/FR) e in parte alla presenza della consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 21 giugno 2011 Servizi del Parlamento