La Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) ha dedicato gran parte della sua seduta di ieri alla visita al Centro di archiviazione della Cineteca svizzera a Penthaz. I membri della Commissione hanno potuto farsi un'idea più precisa sulle attività svolte nella Cineteca. La CSEC-S ha anche visitato il cantiere del nuovo Centro di ricerca e di archiviazione, dove dal 2015 sarà conservata la sesta più grande collezione cinematografica del mondo. La prima pietra è stata posata il 29 marzo 2011. In questi nuovi spazi, che garantiscono condizioni di conservazione ottimali, sarà raggruppata la totalità delle collezioni della Cineteca svizzera. Se la digitalizzazione ha segnato per il cinema l'inizio di una nuova era, ha pure posto nuovo sfide: la Cineteca si sta dotando delle risorse e delle infrastrutture necessarie per affrontarle. La CSEC-S ha inoltre constatato con soddisfazione che questo nuovo centro consentirà a tutti, dai ricercatori agli appassionati di cinema, di accedere alle collezioni della Cineteca svizzera.
Durante la seduta la Commissione ha anche proceduto all'esame dei rapporti sugli effetti ottenuti e dei mandati di prestazioni per gli anni 2012-2015 dell'Ufficio federale dello sport e della Biblioteca nazionale svizzera. Queste due unità amministrative fanno parte dell'Amministrazione federale centrale e sono gestite mediante mandato di prestazioni e preventivo globale (GEMAP). La CSEC-S ha preso atto dei due mandati di prestazioni e dei due rapporti sugli effetti ottenuti e li ha approvati.
La Commissione si è riunita a Penthaz (VD) il 29 agosto 2011 sotto la presidenza di Theo Maissen (PPD/GR).
Berna, 31 agosto 2011 Servizi del Parlamento