Nella seduta di ottobre la Commissione è entrata nel merito del disegno di legge «Realizzazione e costruzione di un corridoio da quattro metri sulle tratte d’accesso alla NFTA lungo l’asse del San Gottardo» (13.045) in modo unanime e si è pronunciata con 16 voti contro 7 a favore della proposta di estendere il campo di applicazione all’asse del Lötschberg. Con 14 voti favorevoli, 4 contrari e 5 astensioni la CTT chiede alla propria Camera di approvare l’aumento del credito complessivo. La maggioranza della Commissione ritiene che questo importo relativamente modesto rappresenti un contributo importante per un uso a lungo termine efficace del corridoio da quattro metri su entrambe le tratte della NFTA. La minoranza della Commissione e il Consiglio federale considerano prematuro e per il momento inutile l’aumento del credito. Con 15 voti contrari, 5 favorevoli e 2 astensioni la Commissione non ha accettato di rinunciare alle misure di finanziamento in Italia.
Inoltre ha respinto due proposte che chiedevano di finanziare il corridoio con le risorse provenienti dal settore stradale rispettivamente per un terzo (15 voti contro 7) e due terzi (5 voti contro 2 e 15 astensioni). Secondo la maggioranza tale settore partecipa già in maniera sufficiente al finanziamento del Fondo FTP e del FInFer tramite la TTPCP e una parte dell’imposta sugli oli minerali. Il Consiglio nazionale discuterà della questione nella sessione invernale e, considerato che le divergenze con il Consiglio degli Stati saranno presumibilmente minime, si giungerà alla votazione finale ancora quest’anno.
Con la revisione della legge sul trasporto di viaggiatori (trasporto di tifosi) 13.068, il Consiglio federale intende migliorare la sicurezza nel trasporto dei tifosi nell’ambito delle manifestazioni sportive. La modifica della legge prevede un allentamento dell’obbligo di trasporto e l’introduzione di una disposizione sulla responsabilità. Così le imprese ferroviarie e di autobus potranno negare ai tifosi il trasporto con corse regolari se per la manifestazione le associazioni sportive hanno ricevuto un’offerta di trasporto su treni o autobus speciali. Inoltre è prevista in determinate circostanze una responsabilità per i danni provocati dai tifosi. La Commissione ha avviato la discussione e in una prima fase ha ascoltato diversi rappresentanti dei gruppi di interesse. Dopo questa fase ha deciso con 13 voti contro 10 di non entrare in materia. La maggioranza della Commissione considera la revisione inutile e sproporzionata. Ritiene inoltre che per quanto concerne l’attuazione concreta vi sia ancora poca chiarezza e che un allentamento dell’obbligo di trasporto possa portare a escludere anche altri gruppi di persone. La minoranza della Commissione ritiene invece che grazie a questa modifica sia possibile arginare i violenti disordini che si verificano in occasione di manifestazioni sportive e di conseguenza tutelare meglio i viaggiatori, il personale e l’attività delle imprese di trasporto.
Senza voti contrari la Commissione è entrata nel merito della modifica della legge sul trasporto di viaggiatori (accesso alle professioni di trasportatore su strada e diritto penale in materia di trasporti) (13.072 n). Il disegno prevede in particolare di adeguare il diritto federale alle nuove disposizioni dell’UE concernenti le imprese di trasporto su strada, in modo da mantenere l’equivalenza del diritto svizzero con quello europeo. Con questo progetto devono inoltre essere aggiornate varie altre disposizioni in materia di trasporti pubblici, in particolare deve essere istituita una base legale esplicita per un registro di viaggiatori senza titolo di trasporto valido e disciplinato l’utilizzo accessorio di impianti ferroviari e veicoli. La Commissione ha avviato la deliberazione di dettaglio e in tale ambito ha preso le prime decisioni. Chiede in modo unanime al proprio Consiglio di completare il disegno in modo tale che i sistemi d’informazione previsti relativi ai viaggiatori senza titolo di trasporto valido possano essere gestiti non solo dalle singole imprese concessionarie, ma anche dall’associazione di categoria (art. 20a). La CTT-N intende proseguire la deliberazione di dettaglio nel primo trimestre del 2014.
Con l’iniziativa parlamentare 13.437 Libera scelta della carta di credito o di debito per i pagamenti postali. Porre fine all'abuso del monopolio postale, il consigliere nazionale Andrea Caroni chiede di obbligare la Posta Svizzera ad accettare come mezzo di pagamento tutte le carte di debito o di credito in uso in Svizzera. Oggi infatti nella maggior parte dei casi le prestazioni della Posta Svizzera possono essere pagate soltanto in denaro contante o con la carta Postfinance. La Commissione ha sentito il promotore e ha deciso di chiedere all’Amministrazione federale ulteriori accertamenti, riguardanti in particolare l’esatto campo di applicazione e le possibili conseguenze per la Posta Svizzera. La Commissione proseguirà il dibattito nel primo trimestre del prossimo anno.
Nella primavera di quest’anno il DATEC ha posto in consultazione un avamprogetto di modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST). Il Dipartimento ritiene necessario adeguare l’ordinanza al progresso tecnologico. In primo piano vi sono le norme legali in materia di calcolo dei prezzi per l’utilizzo di una rete di telecomunicazione. Poiché i risultati della consultazione sono apparsi molto controversi, la CTT-N ha chiesto di essere informata in merito alle modifiche previste e alle successive misure da adottare. Nella successiva discussione la Commissione ha espresso diverse riserve relativamente alla modifica dell’ordinanza proposta. Teme in particolare che gli adeguamenti previsti portino all’incertezza giuridica e abbiano ripercussioni negative per l’attività di investimento nelle reti di collegamento in generale e nelle zone rurali in particolare. La Commissione ha deciso di presentare queste riserve al Consiglio federale in una lettera e di tenere una nuova discussione sul tema nel primo trimestre del 2014.
Berna, 12 novembre 2013 Servizi del Parlamento