La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) pone in consultazione il progetto preliminare di legge sugli Svizzeri all’estero. La nuova legge intende offrire le basi legali per una politica coerente della Confederazione nei confronti dei cittadini svizzeri che vivono o soggiornano temporaneamente all’estero.

Il progetto preliminare di una legge federale sulle persone e le istituzioni svizzere all’estero (legge sugli Svizzeri all’estero, LSEst) è stato elaborato dalla CIP-S in risposta a un’iniziativa parlamentare (11.446 Iv. Pa. Lombardi. Per una legge sugli Svizzeri all’estero). La Commissione ha deciso all’unanimità di avviare la procedura di consultazione che si concluderà il 30 agosto 2013.

La nuova legge dovrà tenere conto del fatto che un numero sempre maggiore di cittadini svizzeri sceglie di vivere o di soggiornare per un certo periodo di tempo in un altro Paese. Alla fine del 2012 erano 700 000 gli svizzeri registrati come residenti all’estero. Il progetto preliminare riunisce le disposizioni concernenti gli svizzeri all’estero oggi disperse in diverse leggi e ordinanze e quindi poco chiare. Nella LSEst dovranno in particolare essere regolamentati i seguenti aspetti: l’assistenza e la rete di contatti tra gli svizzeri all’estero, i diritti politici e le eventuali prestazioni sociali. Il DFAE assumerà il ruolo di interlocutore principale. Con l’introduzione dello «sportello unico» la Commissione accoglie una delle richieste fondamentali degli svizzeri all’estero.

Dovranno inoltre essere disciplinati i servizi consolari offerti ai cittadini domiciliati in Svizzera che soggiornano in uno Stato estero – disposizioni importanti nel caso concreto, ma che al momento non hanno una base legale. Viene pertanto stabilito ora per legge che la Confederazione può prestare assistenza alle persone vittime di un rapimento o prese in ostaggio all’estero (art. 65) e sono fissati anche chiaramente i limiti della protezione consolare, ad esempio quando le persone interessate non osservano le raccomandazioni della Confederazione o danno prova di negligenza in qualsiasi altro modo (art. 59). Infine, i servizi consolari non sono gratuiti: il progetto preliminare prevede una regolamentazione relativa agli emolumenti e al rimborso delle spese (art. 75 e 76) e sancisce così quanto oggi già avviene nella pratica.

Il progetto preliminare per una legge federale sulle persone e le istituzioni svizzere all’estero (legge sugli Svizzeri all’estero LSEst) e il rapporto esplicativo sono disponibili al seguente link:

Presieduta dal consigliere agli Stati Robert Cramer (GE), la Commissione si è riunita a Berna il 13 maggio 2013.

 

Berna, 14 maggio 2013  Servizi del Parlamento