Risanamento dei siti contaminati
La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale ha approvato il disegno di modifica della legge sulla protezione dell’ambiente elaborato dal Consiglio degli Stati. Il disegno prevede che i Cantoni potranno esigere dalle imprese responsabili dell’inquinamento di un sito una garanzia finanziaria per la copertura delle spese di risanamento. I responsabili di detti siti non potranno più sottrarsi alle proprie responsabilità a scapito delle collettività.

Con 17 voti contro 7, la Commissione ha approvato il disegno di modifica della legge federale sulla protezione dell’ambiente (09.477) che consente ai Cantoni di esigere una garanzia finanziaria per la copertura delle spese del risanamento dei siti inquinati. Secondo la Commissione è importante che le spese risultanti dai provvedimenti di indagine, sorveglianza e risanamento dei siti inquinati non gravino sugli enti pubblici, ma che siano assunte dagli stessi responsabili dell’inquinamento e che questi ultimi non si sottraggano, attraverso operazioni commerciali, alla responsabilità finanziaria. Il progetto prevede pertanto che l’alienazione o la divisione di terreni ubicati in un sito inquinato siano subordinate ad autorizzazione da parte del Cantone interessato. Una minoranza della Commissione si è opposta all’entrata in materia sul progetto e altre minoranze auspicano almeno una limitazione dell’estensione e delle condizioni della garanzia.

Corsi d’acqua naturali e discariche per materiali di scavo non inquinati

Con 14 voti contro 6 e 2 astensioni, la Commissione ha approvato il disegno di modifica della legge federale sulla protezione delle acque, elaborato dal Consiglio degli Stati, che allenta le disposizioni che impediscono l’arginatura o la correzione di corsi d’acqua naturali (10.324). In futuro, le modifiche dei corsi d’acqua potranno essere autorizzate se gli interventi sono necessari per impiantare una discarica che non può essere realizzata in nessun altro luogo e che è destinata al deposito di materiale di scavo e di sgombero esclusivamente non inquinato. Queste deroghe, che devono essere valutate nel dettaglio e restare eccezionali, evitano il trasporto di questo tipo di materiale su lunghe distanze. Una minoranza della Commissione propone di non entrare in materia.

Tenuta di cavalli nella zona agricola

Con 15 voti contro 4 e 5 astensioni, la Commissione propone di mantenere la divergenza nel disegno di revisione della legge sulla pianificazione del territorio (04.472) che agevola la tenuta di cavalli in zona agricola. Non intende riconoscere ai Cantoni la possibilità di limitare l’applicazione delle nuove disposizioni visto che auspica un’attuazione uniforme della regolamentazione, a suo avviso moderata e pragmatica.

Migliore tasso di occupazione delle abitazioni secondarie

Su impulso di un’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Hugues Hiltpold (12.461), la Commissione ha deciso, con 22 voti contro 1 e un’astensione, di depositare una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare, nel quadro dei lavori legislativi per l’attuazione dell’iniziativa popolare sulle abitazioni secondarie, proposte per migliorare il tasso di occupazione delle abitazioni secondarie e, in particolare, la locazione di abitazioni di vacanza (13.3010). La Commissione auspica che vengano adottate misure per contrastare la problematica dei «letti freddi», in particolare nelle regioni turistiche, e che le possibilità di locazione di abitazioni di vacanza siano conosciute meglio e utilizzate.

Effetti negativi del deposito definitivo delle scorie radioattive

La Commissione ha dibattuto sulla proposta che prevede, a favore delle regioni d’ubicazione dei depositi definitivi per scorie radioattive, la compensazione degli eventuali effetti socioeconomici dovuti alla presenza degli stessi depositi. Confidando nelle misure elaborate dall’Ufficio federale dell’energia nel quadro del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, la maggioranza della Commissione è contraria a un’estensione dei diritti alla compensazione. Con 14 voti contro 8 e 2 astensioni, la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa del consigliere nazionale Hans-Jürg Fehr (12.411 Deposito definitivo per scorie radioattive. Diritto al risarcimento dei danni). Invece, una minoranza sostiene questa iniziativa nella prospettiva di garantire, indipendentemente dal piano settoriale, il versamento di indennità in caso di possibili effetti negativi causati da un deposito definitivo.

Deposito per gli imballaggi per bevande

La Commissione ha inoltre dibattuto l’opportunità di introdurre un nuovo sistema di deposito per imballaggi per bevande in vetro, pet e alluminio. Ancora una volta si è opposta a una modifica dell’attuale sistema di riciclaggio che reputa efficace. Pertanto, con 16 voti contro 8 e un’astensione, la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa parlamentare 12.478 del consigliere nazionale Alois Gmür. Una minoranza propone invece di darvi seguito per contrastare il littering.

Presieduta dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (S/BL), la Commissione si è riunita a Berna l’11 e il 12 febbraio 2013P. 

 

Berna, 12 febbraio 2013  Servizi del Parlamento