Rapporto del Consiglio federale sulla politica economica esterna 2013
La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale prende conoscenza del rapporto sulla politica economica esterna 2013 (14.008) e propone all'unanimità di approvare tre accordi internazionali.

Per l'economia svizzera il commercio estero con partner diversi assume un ruolo di primaria importanza. La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) prende atto con soddisfazione del rapporto del Consiglio federale sulla politica economica esterna e si esprime a favore dell'orientamento enunciato dal Governo. Nell'anno in rassegna le relazioni economiche a carattere multilaterale e bilaterale sono state rafforzate e questo processo deve protrarsi anche nel futuro. La Commissione propone all'unanimità di approvare l'Accordo di libero scambio tra i Paesi dell'AELS e la Bosnia ed Erzegovina, l'Accordo agricolo tra la Svizzera e la Bosnia ed Erzegovina, l'Accordo sulla protezione delle indicazioni geografiche con la Giamaica e le misure concernenti la tariffa doganale adottate nel 2013.

Nel quadro di una discussione concernente temi generali, alcuni membri della CPE-N hanno però accennato anche ai rischi connessi con l'apertura dei mercati, che può comportare ripercussioni negative in ambito economico nonché in materia di sostenibilità e di promozione dei diritti dell'uomo.

La Commissione ha discusso ampiamente il valore attuale e le prospettive future della diplomazia commerciale svizzera, che il rapporto 2013 approfondisce quale tematica prioritaria, e sottolinea la necessità di impiegare i mezzi a disposizione in modo mirato e di coordinare adeguatamente i diversi strumenti di promozione volti a istituire una solida rete di relazioni commerciali. Una strategia offensiva nel settore commerciale può avere ricadute positive sull'economia svizzera solo se impostata con chiarezza.

La Commissione ha discusso con interesse anche gli altri capitoli del rapporto e ha incontrato il Consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, Capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, per uno scambio di vedute sulle sfide con cui la Svizzera è attualmente confrontata nell'ambito della politica economica esterna.

 

Berna, 11 febbraio 2014 Servizi del Parlamento