Quest’anno la Svizzera festeggia il 130° anniversario delle relazioni bilaterali con il Perù, un Paese con cui intrattiene stretti rapporti di cooperazione allo sviluppo da ormai 50 anni. La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale ha quindi colto l’occasione per inviarvi una delegazione nell’ambito del suo viaggio d’informazione annuale.
Il programma di questo viaggio prevedeva anzitutto la visita dei vari progetti della cooperazione svizzera di aiuto allo sviluppo presenti in questa regione. Dal 2009 il Perù è un Paese prioritario della SECO in materia di aiuto allo sviluppo economico. Durante il soggiorno a Lima, Cuzco e Arequipa, i membri della CPE-N hanno visitato diversi progetti che rientrano nell’aiuto allo sviluppo economico. Si sono inoltre informati sulle attività della DSC nei settori dell’adeguamento ai mutamenti climatici e dell’impiego sostenibile delle risorse idriche. La delegazione è rimasta impressionata dal lavoro svolto dalla Svizzera in Perù e approva le priorità definite in materia di cooperazione internazionale.
Da questo viaggio sono scaturiti interessanti spunti anche dal profilo economico. A Lima la delegazione ha infatti incontrato i rappresentanti di diverse imprese svizzere insediate in Perù con i quali ha discusso delle condizioni quadro del mercato peruviano, delle sue opportunità e delle sfide con cui esso è confrontato. In seguito la delegazione si è recata a Espinar, dove ha visitato una miniera di rame sfruttata da Glencore. Prima della visita ha tenuto colloqui con i responsabili di alcune organizzazioni per i diritti umani, con il sindaco di Espinar e con gli esponenti di alcuni movimenti sociali, durante i quali ha preso atto dei timori espressi riguardo all’impatto ecologico e sociale dell’industria mineraria. Pur riconoscendo l’importante contributo che questa industria fornisce per lo sviluppo del Paese, fa notare che anche a Espinar non possono essere ignorate le sfide ecologiche e sociali legate all’estrazione delle materie prime. La delegazione conclude che una trasparenza totale e un monitoraggio indipendente in merito alla portata e alle cause dell’inquinamento idrico sono importanti per evitare conflitti futuri nelle regioni minerarie. Nell’ambito dei suoi lavori, la Commissione seguirà da vicino questo caso e sorveglierà, più in generale, la problematica delle industrie minerarie con sede in Svizzera.
Infine, questo viaggio in Perù ha permesso anche di approfondire le relazioni con il parlamento peruviano e di allacciare contatti con la comunità degli Svizzeri che risiedono nelle diverse città visitate.
Ogni anno, le commissioni della politica estera inviano ciascuna una delegazione all’estero per un viaggio d’informazione. Quest’anno, la Delegazione della CPE-N era guidata dal presidente della Commissione, Carlo Sommaruga (PS/GE), ed era composta dai consiglieri nazionali Doris Fiala (PLR/ZH), Claudia Friedl (PS/SG), Francine John-Calame (I Verdi/NE), Kathy Riklin (PPD/ZH), Andreas Aebi (UDC/BE), Maximilian Reimann (UDC/AG) e Manuel Tornare (PS/GE).
Berna, 21 ottobre 2014 Servizi del Parlamento