Viaggio informativo 2015
Dall’11 al 15 maggio 2015 sei membri della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) hanno visitato Israele e i Territori palestinesi occupati. Il viaggio era incentrato sulle relazioni bilaterali, sugli scambi interparlamentari, sul conflitto in Medio Oriente e sull’impegno umanitario della Svizzera.

La delegazione della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha utilizzato il proprio soggiorno di cinque giorni nella regione per approfondire i contatti parlamentari e intrattenere degli scambi con i rappresentanti della Knesset israeliana e del Consiglio legislativo palestinese. A livello governativo si sono svolti colloqui a Gerusalemme con il Ministero degli esteri israeliano e a Ramallah con il primo ministro dell’Autorità autonoma palestinese, Rami Hamdallah.

Negli incontri con diversi rappresentanti della società civile, della scienza e degli organi dell’ONU svoltisi a Tel Aviv, Gerusalemme e Ramallah la delegazione si è informata sulla situazione politica, sociale ed economica della regione e sull’impegno della Svizzera nell’ambito dell’aiuto umanitario e della promozione del diritto internazionale pubblico. Non avendo ottenuto dalle autorità israeliane l’autorizzazione a visitare la striscia di Gaza, la visita della delegazione è proseguita, accompagnata dal Commissario generale dell’UNRWA Pierre Krähenbühl, per la West Bank dove i consiglieri agli Stati hanno potuto farsi un’idea in loco della situazione umanitaria dei profughi palestinesi e dell’impegno della Svizzera profuso in questo ambito.

Il soggiorno della delegazione ha inoltre fornito un’occasione per incontrare i membri della comunità degli Svizzeri all’estero che, con 18 000 membri, rappresenta una delle colonie di Svizzeri all’estero più grandi al mondo. Erano altresì previste diverse attività culturali come la visita al museo di Israele, alla città vecchia di Gerusalemme e allo Yad Vashem Memorial.

Durante il proprio soggiorno la delegazione ha potuto constatare che la Svizzera intrattiene ottimi rapporti sia con la parte israeliana sia con quella palestinese. I colloqui e le osservazioni in loco hanno rafforzato la posizione della delegazione secondo cui una risoluzione duratura e giusta del conflitto può essere raggiunta soltanto mediante una soluzione a due Stati negoziata tra Israele e i palestinesi. Secondo la delegazione un importante presupposto per questo obiettivo è la riappacificazione tra i palestinesi, a cui la Svizzera presta un importante contributo con le proprie attività. La delegazione ha inoltre espresso preoccupazione in merito ai progetti israeliani di insediamento, illegali in base al diritto internazionale, che rappresentano un grosso ostacolo sulla via di una risoluzione pacifica del conflitto.

Quest’anno alla guida della delegazione della CPE-S, composta dalle consigliere agli Stati Karin Keller-Sutter (PLR/SG) e Anne Seydoux-Christe (PPD/JU), nonché dai consiglieri agli Stati Didier Berberat (PS/NE), Jean-René Fournier (PPD/VS) e Christian Levrat (PS/FR), vi era il presidente della Commissione Felix Gutzwiller (PLR/ZH).

 

Berna, 18 maggio 2015  Servizi del Parlamento