Messaggio sulla cooperazione internazionale 2017-2020
La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) si è intrattenuta con il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Didier Burkhalter in merito allo stato di realizzazione del prossimo messaggio sulla cooperazione internazionale della Svizzera. A margine la Commissione si è informata sugli ultimi sviluppi riguardanti la politica europea e internazionale.

La CPE-S ha preso atto dei progetti del Consiglio federale volti a rafforzare il proprio aiuto nei contesti fragili e il suo impegno in Africa e Medio Oriente, nonché degli strumenti che prevede di sviluppare a favore della promozione della pace e della sicurezza umana. Le discussioni della Commissione hanno inoltre permesso di stilare un bilancio sull’ultimo credito quadro della Svizzera destinato alla cooperazione internazionale che scadrà nel 2016, bilancio che è stato globalmente approvato.
La discussione generale si è soffermata sull’importanza di ridurre le disparità, sui partenariati con il settore privato e sulla necessità di presentare politiche di sviluppo – e fonti di finanziamento – coerenti e flessibili. Sono stati parimenti ricordati l’aiuto umanitario della Svizzera e i contributi del nostro Paese ai progetti del Comitato internazionale della Croce Rossa.

 

Ultimi sviluppi di politica europea e internazionale
La Commissione ha preso atto degli ultimi sviluppi del piano d’azione del Consiglio federale sui negoziati per l’adeguamento dell’accordo sulla libera circolazione delle persone e sullo stato generale dei rapporti tra la Svizzera e l’Unione europea. La CPE-S ha parimenti fatto il punto sui recenti naufragi avvenuti nel Mediterraneo e sugli sforzi intrapresi dalla Svizzera al fine di lottare contro le cause della migrazione e proteggere i migranti. A questo proposito è stata affrontata la questione della ripartizione dei rifugiati in seno all’UE.
Per quanto riguarda il terremoto che ha colpito il Nepal nel mese di aprile, la Commissione ha discusso dei mezzi dispiegati dalla Svizzera nel settore dell’aiuto umanitario e degli ostacoli che tali aiuti talvolta devono affrontare.

 

Rotazione del personale diplomatico del DFAE
La CPE-S si è occupata dei principali criteri che regolano i trasferimenti dei diplomatici svizzeri. Sono inoltre state trattate le questioni delle nomine di persone esterne al mondo diplomatico, della giustificazione del regime dei trasferimenti e del processo di selezione dei giovani diplomatici. La discussione ha altresì affrontato i limiti e i punti di forza dei profili esistenti in seno alla comunità diplomatica svizzera.

La Commissione ha infine accolto all’unanimità la mozione 14.3824 Streiff «Affrontare il tema della libertà di religione nei contatti e negli organismi bilaterali e multilaterali». Nel contesto attuale caratterizzato da forti persecuzioni delle minoranze religiose la Commissione ritiene fondamentale che la Svizzera prosegua i suoi sforzi al fine di proteggere tali minoranze sul piano sia multilaterale sia bilaterale.

 

Berna, 19 maggio 2015  Servizi del Parlamento