Nel quadro dei colloqui sull’estensione dell’Accordo di libero scambio tra i Paesi dell’AELS e la Turchia, entrato in vigore il 1° aprile 1992, una delegazione del Comitato parlamentare dell’AELS si recherà ad Ankara dal 12 al 15 gennaio 2015 per una serie di colloqui ufficiali. La consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD/ZH), presidente del Comitato parlamentare dell’AELS, presiederà la delegazione, che si compone di due rappresentanti per ciascuno Stato membro dell’AELS e di cui fa parte anche il consigliere nazionale Eric Nussbaumer (PS/BL).

L’Accordo di libero scambio tra i Paesi dell’AELS e la Turchia, entrato in vigore il 1° aprile 1992, prevede in primo luogo disposizioni sulla circolazione delle merci (in particolare sulla soppressione dei dazi e di altri ostacoli al commercio) e sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. I colloqui in corso mirano a inserire nell’accordo nuovi obblighi inerenti al commercio di servizi, agli investimenti e agli appalti pubblici.

In tale contesto, i rappresentanti del Comitato parlamentare dell’AELS, presieduti dalla consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD/ZH), sonderanno la possibilità di intensificare le relazioni commerciali con la Turchia, allo scopo di assicurare agli operatori economici dello spazio AELS un accesso quanto possibile stabile, privo di ostacoli e non discriminatorio al mercato turco, attualmente in rapida crescita.

Paese densamente popolato (oltre 77 milioni di abitanti, oltre la metà dei quali di età inferiore ai 25 anni), negli ultimi decenni la Turchia ha fatto segnare uno sviluppo economico straordinario e costituisce dunque un mercato importante, in crescita e situato alle porte dell’Europa.

Dal 2001 a questa parte il commercio bilaterale tra gli Stati dell’AELS e la Turchia è cresciuto costantemente, raggiungendo un volume di 5,2 miliardi di dollari nel 2013. Gli Stati dell’AELS esportano soprattutto prodotti farmaceutici, macchinari, petrolio e gasolio, fertilizzanti chimici e pesce, mentre dalla Turchia importano principalmente capi d’abbigliamento, accessori e veicoli.

 

Berna, 12 gennaio 2015 Servizi del Parlamento