La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato l’attuale revisione dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Nel rapporto pubblicato in data odierna, la CdG-S afferma che l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta dando la giusta priorità al progetto ma che alcuni punti devono essere migliorati, in particolare per quanto concerne la qualità dei dati relativi ai costi dell’EMAp e la sorveglianza dei centri di consegna. Inoltre, diversi aspetti potranno essere chiariti soltanto quando l’attuale revisione sarà conclusa.

Su richiesta della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati, tra il 2016 e il 2018 la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato a intervalli regolari la revisione dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) effettuata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Nell’EMAp figurano tutti i mezzi e i dispositivi medici consegnati previa prescrizione medica e rimborsati da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questo elenco è stato regolarmente oggetto di discussione negli ultimi anni.

La CdG-S ha preso atto della numerosa documentazione e ha proceduto a diverse audizioni e scambi di lettere con l’UFSP e con altri attori interessati. Nella sua seduta del 16 novembre 2018 la Commissione ha adottato un rapporto che fornisce una sintesi dei fatti a sua conoscenza, nel quale comunica le sue conclusioni dal profilo dell’alta vigilanza parlamentare e formula cinque raccomandazioni all’attenzione del Consiglio federale.

Le ricerche della CdG-S hanno dimostrato che in un primo tempo il Dipartimento federale dell’interno (DFI) e l’UFSP non avevano accordato una grande priorità alla revisione dell’EMAp. La situazione è tuttavia migliorata dal 2015. Il progetto è ora trattato in maniera prioritaria e l’UFSP se ne occupa in modo diligente. L’Ufficio considera sufficienti le risorse destinate alla revisione, che dovrebbero permettere di rispettare il calendario previsto (conclusione della revisione a fine 2019).

La statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria registra negli ultimi anni un grande aumento delle spese relative all’EMAp. Tuttavia, a causa dei dati insufficienti, l’UFSP non è in grado di analizzare in modo chiaro le ragioni di questa evoluzione. La CdG-S è particolarmente preoccupata al riguardo. Per la Commissione la qualità dei dati deve essere rapidamente migliorata. Essa ritiene inoltre che il campo di applicazione dell’EMAp debba essere chiaramente delimitato e rispettato in modo scrupoloso da tutti gli attori interessati.

La CdG-S non è stata in grado di decidere in merito al potenziale di risparmio connesso alla revisione dell’EMAp, fonte di grandi discussioni. Considera che sarà possibile esprimersi sull’ammontare dei risparmi realizzati soltanto quando l’attuale revisione sarà terminata e chiede al Consiglio federale di allestire un bilancio. Secondo la Commissione, per il futuro è indispensabile allestire un monitoraggio dei costi dell’EMAp e invita il Consiglio federale ad agire in tal senso.

Alla luce dei diversi casi di abuso identificati nell’impiego dell’EMAp, la CdG-S ritiene che la sorveglianza sui centri di consegna dovrebbe essere migliorata. La Commissione invita il Consiglio federale a esaminare quali misure potrebbero essere adottate al riguardo, in particolare evidenziando maggiormente la responsabilità di sorveglianza degli assicuratori ed esaminando l’opportunità di una maggiore concentrazione dei centri di consegna. La Commissione invita inoltre gli assicuratori a dare maggiore priorità alla loro funzione di sorveglianza per quanto concerne l’EMAp.

La CdG-S ha anche esaminato il modo in cui l’UFSP procede all’esame dei criteri dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità dei prodotti nell’ambito dell’attuale revisione dell’EMAp. La Commissione lo considera adeguato, anche se il sistema è ancora a uno stadio iniziale. La CdG-S invita il Consiglio federale a fare in modo che gli importi massimi rimborsabili indicati nell’EMAp siano basati su processi armonizzati e su criteri obiettivi e che l’UFSP informi il pubblico in maniera trasparente al riguardo. Per quanto concerne il paragone con i prezzi praticati all’estero, la Commissione constata che l’UFSP procede in maniera coerente, sebbene alcuni aspetti relativi alla specificità del mercato indigeno debbano essere ancora chiariti.

La CdG-S invita il Consiglio federale ad assicurare l’allestimento di un sistema di aggiornamento periodico dell’EMAp una volta conclusa l’attuale revisione generale. Tuttavia essa riconosce che non è realistico procedere a una revisione integrale ogni anno o definire una periodicità di verifica uniforme per tutti i prodotti dell’elenco. 

Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD, JU), la CdG-S si è riunita a Berna il 16 novembre 2018).