Riunitasi il 9 novembre 2022, la Delegazione svizzera dell’Assemblea parlamentare della francofonia (APF) si è dedicata alle principali sfide che interessano l’area francofona, tra cui il prossimo Vertice della Francofonia, la situazione politica in Tunisia e la diplomazia africana della digitalizzazione.

La Delegazione è ritornata sui preparativi della Svizzera legati al Vertice della Francofonia. È infatti da molto tempo che, per l’attività che svolgono in seno all’APF, alcuni rappresentanti della Delegazione vengono integrati nella delegazione svizzera che si reca a questo Vertice. Tuttavia, quest’anno, a causa del formato inedito che non lascia alcuno spazio ad altri attori che non siano i Governi, la Delegazione è stata costretta a rinunciare a questo viaggio.

Resta il fatto che la situazione politica in Tunisia, Paese in cui i principi legati al rispetto dello Stato di diritto e alla protezione dei diritti fondamentali non sono più applicati, desta in modo ricorrente preoccupazioni in seno alla Delegazione. Inoltre, poiché da numerosi anni si batte in seno all’APF in favore dell’abolizione della pena di morte, la Delegazione esprime particolare preoccupazione per le dichiarazioni del Presidente Saied che chiede di rompere la moratoria sulle esecuzioni in Tunisia. Una reintroduzione della pena di morte sarebbe in contrasto con il movimento che fa dell’area francofona un motore dell’abolizionismo a livello mondiale.

La Delegazione intende inoltre ribadire gli appelli lanciati al Presidente della Confederazione che rappresenterà la Svizzera al Vertice della Francofonia, affinché segnali ai suoi omologhi le preoccupazioni della Delegazione in merito alla situazione in Tunisia.

La Delegazione ha infine sentito alcuni rappresentanti dell’organizzazione non governativa «DiploFoundation» che, su mandato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), ha elaborato uno studio sulla realizzazione di una politica estera e una diplomazia africana della digitalizzazione. Il documento in questione sarà discusso a margine del Vertice della Francofonia del 19 e 20 novembre 2022 a Djerba.