A Lussemburgo la Delegazione ha incontrato membri della Camera dei deputati, il ministro delle finanze e il ministro della cooperazione allo sviluppo del Granducato. Ha inoltre visitato la Corte di giustizia dell’Unione europea, che ha sede a Lussemburgo.
A Bruxelles la Delegazione ha avuto colloqui con rappresentanti della Camera bassa del Parlamento belga e con il ministro degli esteri Didier Reynders. Ha inoltre incontrato rappresentanti del Parlamento europeo e del Servizio europeo per l’azione esterna. Ha infine visitato il quartiere generale della NATO, informandosi sull’impegno della Svizzera in seno al partenariato per la pace.
Oltre che sulle relazioni bilaterali con il Belgio e il Lussemburgo, l’attenzione è stata posta sulle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea. Nei diversi colloqui bilaterali svolti con rappresentanti di Lussemburgo e Belgio e dell’UE, la Delegazione della CPE-N ha avuto modo di rendersi conto che la Svizzera è considerata in Europa un partner apprezzato. I lavori di attuazione della decisione popolare del 9 febbraio 2014 sono seguiti a Bruxelles e Lussemburgo con grande interesse. Allo stesso tempo, nel corso dei diversi incontri è stato segnalato che la disponibilità da parte dell’UE di andare incontro alle richieste svizzere per quanto riguarda la libera circolazione delle persone è scarsa. La Delegazione ha però avuto l’impressione che sulla base della «preferenza indigena light», proposta dal Consiglio nazionale, nel limite del possibile potrà essere trovata una soluzione con l’UE.
La Delegazione ha colto l’occasione di questa visita anche per approfondire sul posto i meccanismi del federalismo belga e informarsi sui retroscena del veto del Parlamento regionale della Vallonia all’accordo di libero scambio tra l’UE e il Canada (Ceta).
Ogni anno, le Commissioni della politica estera inviano ciascuna una delegazione all’estero per un viaggio informativo. Quest’anno la delegazione della CPE-N è guidata dal presidente della Commissione, Roland Büchel (UDC/SG), ed è composta dai consiglieri nazionali Sibel Arslan (V/BS), Yvette Estermann (UDC/LU), Kathy Riklin (PPD/ZH), Martin Naef (PS/ZH), Tim Guldimann (PS/ZH), Maximilian Reimann (UDC/AG) e Laurent Wehrli (PLR/VD).