La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) è stata consultata dal Consiglio federale in merito all’utilizzo di 56,2 milioni di franchi del credito umanitario per il Medio Oriente. La CPE-S sostiene all’unanimità l’utilizzo previsto di questi fondi. Questa tranche del finanziamento non prevede alcun sostegno all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi in Medio Oriente (UNRWA). Il Consiglio federale deciderà in un secondo momento circa il versamento del contributo svizzero all’UNRWA. La CPE-S si occuperà del finanziamento all’UNRWA non appena sarà disponibile una proposta dell’Esecutivo.

Nel dicembre 2023 il Parlamento aveva deciso che i contributi per il Medio Oriente nell’ambito del credito «Azioni umanitarie» per il 2024 sarebbero stati versati in modo scaglionato e solo previa consultazione delle Commissioni della politica estera. Per la prima tranche di finanziamenti, il Consiglio federale ha previsto lo stanziamento di 56,2 milioni di franchi, da destinare a organizzazioni con sede in Svizzera, al Comitato internazionale della Croce Rossa, a organizzazioni delle Nazioni Unite così come a organizzazioni non governative internazionali e, in parte, locali. L’impiego di questi fondi è stato approvato all’unanimità dalla CPE-S, che vuole fornire rapidamente aiuti umanitari ai civili bisognosi. Per contro, la Commissione non ha ancora preso una decisione riguardo al sostegno della Svizzera a favore dell’UNRWA: si occuperà della questione non appena sarà disponibile una proposta del Consiglio federale.