Sullo sfondo della pandemia di Covid-19, i presidenti delle delegazioni responsabili delle relazioni tra il Parlamento svizzero e il Bundestag tedesco hanno lanciato un appello comune, sottolineando l'importanza della cooperazione transfrontaliera.


La Svizzera e la Germania intrattengono intense relazioni in svariati ambiti e sono strettamente legate da una lingua comune e da vivaci scambi economici, culturali e sociali. La crisi provocata dal coronavirus ha toccato molti aspetti della convivenza tra le persone nella regione di confine tra Germania e Svizzera.

La presidente della Delegazione per le relazioni con il Bundestag tedesco, la consigliera nazionale Céline Widmer, e il presidente del gruppo parlamentare tedesco-svizzero, Felix Schreiner, membro del Bundestag, sono animati dal desiderio comune di riconoscere l'importanza della cooperazione e della solidarietà tra i due Paesi, a maggior ragione in occasione di questo momento di crisi. In una dichiarazione congiunta, sottolineano il valore della cooperazione transfrontaliera e chiedono un rapido allentamento degli attuali controlli alle frontiere e l'abolizione delle limitazioni d'entrata nei rispettivi Stati.

Alcuni membri della Delegazione per le relazioni con il Bundestag tedesco, tuttavia, non ritengono opportuno allentare rapidamente i controlli alle frontiere, pur essendo favorevoli a ripristinare quanto prima il passaggio di confine per le attività economiche necessarie, il turismo o il ricongiungimento familiare. Nel contempo, la diffusione del virus andrebbe impedita mediante misure come la misurazione della febbre o l'autodichiarazione.