La riunione plenaria della COSAC si svolge su invito della Spagna, che detiene la presidenza del Consiglio dell’Unione europea (UE) durante il secondo semestre del 2023. Nel primo giorno della conferenza ci si concentrerà sui principali sviluppi registrati sotto la presidenza spagnola e sul nuovo patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Saranno inoltre tematizzate la crisi energetica e la transizione ecologica nell’UE. In tale ambito, il «Green Deal» europeo intende consentire la trasformazione verso un’economia competitiva e contemporaneamente contribuire al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.
Il secondo giorno della conferenza porrà al centro dei dibattiti la guerra in Ucraina, il concetto di autonomia strategica dell’UE sul piano geopolitico e le relazioni con l’America latina. In considerazione della guerra russa contro l’Ucraina, i partecipanti alla conferenza discuteranno anche delle prestazioni di sostegno internazionali per il finanziamento della ricostruzione. Saranno altresì tematizzate le preoccupazioni europee in merito alla nuova guerra in Medio Oriente.
La COSAC è stata fondata nel 1989 e dal 1997, anno in cui è stata riconosciuta nel Trattato di Amsterdam, funge da piattaforma che consente di intensificare il dialogo interparlamentare. Dal 2015 anche la Svizzera partecipa in qualità di osservatore alle riunioni trimestrali della COSAC.
La partecipazione a questi incontri consente alla Delegazione di sondare la situazione relativa a molti dossier di rilevanza europea che interessano direttamente il nostro Paese. In queste occasioni è possibile conoscere non solo la posizione ufficiale delle istituzioni europee, bensì anche direttamente le opinioni e i differenti stati d’animo dei singoli parlamentari degli Stati membri.
Alla riunione plenaria di Madrid della COSAC la Delegazione AELS/UE sarà rappresentata dal suo presidente, il consigliere agli Stati Benedikt Würth (Alleanza del Centro, SG), e dai consiglieri nazionali Thomas Aeschi (UDC, ZG) e Hans-Peter Portmann (PLR, ZH).