Il Comitato parlamentare, il Comitato consultivo e i ministri del commercio degli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) si riuniscono a Tromsø per il loro incontro annuale. I partecipanti hanno l'opportunità di discutere dello stato degli accordi di libero scambio dell'AELS attualmente in fase di negoziazione con vari Paesi o blocchi economici, quali il Mercosur, il Vietnam e Singapore, nonché di quelli appena conclusi, come quelli con l'Ucraina, la Thailandia e la Malesia. I negoziati con la Malesia sono infatti giunti al termine e la firma del nuovo accordo è avvenuta durante l'incontro dei ministri del commercio delle due parti lunedì mattina. Gli altri incontri che si terranno in seno agli organi consultivi dell'AELS consentiranno di fare il punto su numerose altre questioni di politica economica di particolare interesse per la Svizzera, quali le attuali tensioni geopolitiche e le loro ripercussioni sul commercio internazionale, in particolare sulle relazioni commerciali degli Stati Uniti con l'Unione europea e il Regno Unito.
Cosa sono gli organi consultivi dell'AELS?
Il Comitato parlamentare è composto da parlamentari dei quattro Stati membri dell'AELS, mentre il Comitato consultivo riunisce rappresentanti dei sindacati e delle associazioni dei datori di lavoro di questi Stati. I due comitati sono gli organi consultivi dell'AELS e costituiscono importanti piattaforme di dialogo e consultazione sugli aspetti sociali, economici e politici degli accordi di libero scambio e degli orientamenti strategici dell'AELS.
Partecipano all'incontro di Tromsø e rappresentano l'Assemblea federale in seno al Comitato parlamentare dell'AELS i consiglieri agli Stati Damian Müller (PLR, LU), vicepresidente della Delegazione, Hannes Germann (UDC, SH) e Carlo Sommaruga (PS, GE) nonché il consigliere nazionali Hans-Peter Portmann (PLR, ZH).
Altra missione della delegazione nel Nord
Il 3 e 4 luglio il consigliere nazionale Hans-Peter Portmann (PLR, ZH) si recherà a Copenaghen, in Danimarca, per partecipare alla riunione dei presidenti della COSAC, la Conferenza degli organi specializzati in affari comunitari dei Parlamenti degli Stati membri dell'UE, in cui la Delegazione svizzera ha un ruolo di osservatrice. La Danimarca assicura la presidenza del Consiglio dell'Unione europea nel secondo semestre del 2025.