Le delegazioni dell’Assemblea federale svizzera e del Parlamento europeo compe-tenti per le relazioni tra Svizzera e UE si sono incontrate il 21 e il 22 settembre a Unterägeri (ZG) per il 36° Incontro interparlamentare annuale. Nel colloquio con Claude Maerten, capo della divisione per l’Europa occidentale presso il Servizio europeo di azione esterna (SEAE), e Urs Bucher, capo della Missione svizzera presso l’UE a Bruxelles, i rappresentanti di entrambi i Parlamenti hanno discusso sulle relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’UE.

​Sotto la direzione congiunta del consigliere nazionale Thomas Aeschi (UDC/ZG) e del deputato europeo Jørn Dohrmann (Unione democratica di centro, Danimarca), i membri delle due delegazioni hanno incontrato Claude Maerten, capo della divisione per l’Europa occidentale presso il Servizio europeo di azione esterna (SEAE), e l’ambasciatore Urs Bucher, capo della Missione svizzera presso l’UE a Bruxelles. Sono stati approfonditi i temi delle relazioni bilaterali e dello stato delle deliberazioni sulle questioni istituzionali aperte in relazione agli accordi bilaterali (ulteriore sviluppo, interpretazione e sorveglianza dell’applicazione degli accordi e composizione delle controversie).

I presidenti delle delegazioni, il consigliere nazionale Thomas Aeschi e il deputato dell’UE Jørn Dohrmann, sono stati concordi nel sostenere che nei negoziati in corso su un accordo quadro istituzionale debba essere rispettata l’autonomia e l’integrità dei rispettivi ordinamenti giuridici. Sono inoltre convinti che la via bilaterale costituisca lo strumento migliore per una relazione regolata, partenariale e atta a costruire una base d’intesa più ampia tra la Svizzera e l’UE.

I partecipanti al 36° Incontro interparlamentare annuale si sono occupati anche di questioni di politica migratoria. Hanno discusso in particolare sulla situazione nel Mediterraneo centrale e in Libia, comprese le rotte migratorie verso la Libia, e sulla politica in materia di ritorni. In relazione all’agenda europea sulla migrazione sono state inoltre esaminate misure d’ emergenza volte a salvaguardare la vita umana in alto mare, a lottare contro le reti criminali per la tratta di esseri umani e a sostenere i Paesi alla frontiera esterna europea nella gestione dell’elevato numero di migranti in arrivo.

I membri delle delegazioni AELS/UE e SINEEA si sono inoltre occupati di aspetti temporali, procedurali e materiali concernenti l’uscita del Regno Unito dall’UE e hanno discusso su tendenze, sfide e opportunità nel campo della politica di libero scambio.

Dal 1981 i membri delle delegazioni dell’Assemblea federale svizzera e del Parlamento europeo competenti per le relazioni interparlamentari si incontrano per discutere questioni legate all’attualità europea e svizzera. Gli incontri, che si tengono a turno in Svizzera e in un Paese membro dell’UE, sono l’occasione per scambiarsi opinioni e informazioni e quindi per promuovere la comprensione reciproca.

 

Membri della Delegazione dell’Assemblea federale svizzera presenti:

  • Thomas AESCHI - Unione democratica di centro (presidente)
  • Karin KELLER-SUTTER - PLR. I liberali (vicepresidente)
  • Didier BERBERAT - Partito socialista
  • Hans EGLOFF - Unione democratica di centro
  • Hannes GERMANN - Unione democratica di centro
  • Eric NUSSBAUMER - Partito socialista
  • Hans-Peter PORTMANN - PLR. I liberali
  • Kathy RIKLIN - Partito popolare democratico
  • Elisabeth SCHNEIDER-SCHNEITER - Partito popolare democratico (vicepresidente della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale)

 

Membri della Delegazione del Parlamento europeo presenti:

  • Jørn DOHRMANN - Conservatori e Riformisti europei, Danimarca
    (presidente)
  • Mercedes BRESSO - Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici, Italia
  • Norbert LINS - Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici-Cristiani), Germania