La Giornata internazionale dei diritti delle donne sarà celebrata con un po’ di anticipo al Palazzo del Parlamento. Durante la seduta del 7 marzo, la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio renderà omaggio alle undici pioniere della Camera del popolo; saranno presenti le pioniere Gabrielle Nanchen e Hanna Sahlfeld-Singer. Anche il presidente del Consiglio degli Stati, Jean-René Fournier, prenderà la parola in onore della prima donna eletta al Consiglio degli Stati.
Incisione dei nomi delle pioniere
Affinché i visitatori possano ritrovare i posti che le prime dodici deputate occuparono all’inizio del loro mandato nel Parlamento federale, sulle targhe recanti il numero dei posti sono stati incisi i corrispondenti nomi e cognomi delle pioniere.
In Consiglio nazionale, la targhetta numero 138 ricorda Hedi Lang-Gehri (1971–1983), la numero 92 Martha Ribi-Raschle (1971–1983), la numero 150 Josi J. Meier (1971–1983), la numero 78 Elisabeth Blunschy-Steiner (1971–1987), la numero 32 Lilian Uchtenhagen (1971–1991), la numero 141 Liselotte Spreng (1971–1983), la numero 114 Hanny Thalmann (1971–1979), la numero 17 Gabrielle Nanchen (1971–1979), la numero 139 Tilo Frey (1971–1975), la numero 21 Nelly Wicky (1971–1975) e la numero 132 Hanna Sahlfeld-Singer (1971–1975).
Nella sala del Consiglio degli Stati, la targhetta numero 18 ricorda che nel 1971 il posto era occupato da Lise Girardin.

«Professioni: le donne possono fare tutto»
Il pubblico e la stampa sono invitati a partecipare alla tavola rotonda «Professioni: le donne possono fare tutto» che si svolgerà nel pomeriggio del 7 marzo 2019 partire dalle ore 16.00 nella sala del Consiglio nazionale (Programma e iscrizione). La prima cittadina Marina Carobbio accoglierà Caroline Abbé, calciatrice internazionale, Giada Crivelli, delegata giovanile all’ONU per la Svizzera nel 2018, Ursula Keller, professoressa all’Institute of Quantum Electronics del Politecnico di Zurigo e Simona Scarpaleggia, CEO di IKEA Svizzera.
Queste personalità racconteranno il loro percorso professionale per dare alle giovani donne fiducia nelle proprie capacità e il coraggio di realizzare i propri sogni perché, sottolinea Marina Carobbio, nel nostro Paese la scelta della carriera è ancora troppo spesso guidata da stereotipi e la parità di trattamento non prevale in tutti i settori.
La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Nadine Jürgensen e si svolgerà in italiano e tedesco con traduzione simultanea nell’altra lingua.