La politica estera è principalmente compito del Consiglio federale. Ciononostante il Parlamento vi è sempre più coinvolto. La seconda edizione di «Sala dei passi perduti – colloqui sul Parlamento e la politica», prevista il 18 febbraio, sarà dedicata a questo tema di rilevanza politica. Si esprimeranno davanti al pubblico il consigliere federale Ignazio Cassis, la presidente della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE), Elisabeth Schneider, e Georg Kreis, professore emerito presso l’Università di Basilea.

​L’articolo «Konkurrenz oder Kooperation?» recentemente apparso sulla rivista «Traverse» è il punto di partenza del secondo dibattito pubblico che si terrà presso la Sala dei passi perduti. In esso lo storico Georg Kreis traccia lo sviluppo, intervenuto tra il 1920 e il 1992, delle competenze parlamentari nella politica estera. Da tale panoramica emerge che il disciplinamento di tali competenze è stato improntato sia a principi teorici sia a esigenze pragmatiche. Sempre più sollecitato dalla crescente internazionalizzazione della politica, il Parlamento rivendica una maggiore partecipazione. Presenti alla tavola rotonda, la presidente della CPE, Elisabeth Schneider-Schneiter, il ministro degli esteri Ignazio Cassis e Georg Kreis, affronteranno diversi aspetti valutando in quale misura la politica estera influisce sulla politica interna e quali sono i rispettivi ruoli esercitati dall’Esecutivo e dal Legislativo in tale ambito. Il dibattito sarà coordinato da Philipp Burkhard, responsabile della redazione di Radio SRF a Palazzo federale.

I giornalisti che non dispongono di una tessera d’accesso al Palazzo del Parlamento sono pregati di accreditarsi su Link. Il programma dettagliato della nuova edizione di «Sala dei passi perduti – colloqui sul Parlamento e la politica» è disponibile su Link.