Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), si è recato in Iran in visita ufficiale dal 10 al 16 ottobre 2021. Ha così avuto l’occasione di informarsi sul mandato in qualità di potenza protettrice che la Svizzera esercita per l’Iran e gli Stati Uniti, sulle relazioni bilaterali e sulla situazione politica in Medio Oriente. Il presidente Aebi ha altresì discusso con le autorità iraniane e i governatori delle province di Isfahan e di Yazd su questioni inerenti ai diritti umani, alla politica agricola e alla gestione delle risorse idriche nel Paese.

Dialogo interparlamentare

L’11 ottobre il presidente del Consiglio nazionale ha incontrato a Teheran il suo omologo iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, nonché il presidente della Commissione parlamentare della sicurezza nazionale e della politica estera e il presidente della Commissione parlamentare dell’agricoltura, dell’acqua e delle risorse naturali. Oltre a un primo contatto con il nuovo Parlamento e il nuovo Governo a seguito delle elezioni del giugno 2021, questa visita ufficiale in Iran ha consentito di riprendere il dialogo interparlamentare – l’ultima visita ufficiale tra i due Paesi a livello parlamentare risale al 2015 – ma anche di fare il punto, in un contesto segnato dalla pandemia, sull’attuazione della «road map» siglata nel 2016 tra la Svizzera e l’Iran e finalizzata a estendere e strutturare le relazioni che i due Paesi intrattengono da lungo tempo.

Mandato in qualità di potenza protettrice della Svizzera al centro delle discussioni

Andreas Aebi ha incontrato il 12 ottobre a Teheran il ministro degli affari esteri Hossein Amirabdollahahian e il ministro dell’agricoltura Javad Sadatinejad. Fra i temi affrontati vi è stata l’attuazione della road map siglata nel 2016 tra la Svizzera e l’Iran e finalizzata a estendere e strutturare le relazioni bilaterali, soprattutto nel settore agricolo. Il presidente Aebi ha discusso con il ministro degli esteri anche del mandato in qualità di potenza protettrice che la Svizzera esercita in Iran e che ha lo scopo di mantenere un canale di comunicazione tra l’Iran e gli Stati Uniti. Il ministro degli affari esteri iraniano ha peraltro espresso soddisfazione per l’approccio costruttivo della Svizzera, la quale si adopera sempre al meglio nella regione. Il presidente del Consiglio nazionale e il ministro degli affari esteri iraniano hanno entrambi evidenziato l’importante potenziale di cooperazione fra i due Paesi in ambito politico, parlamentare, economico e culturale. Sono state inoltre tematizzate l’ascesa al potere dei Talebani in Afghanistan e le sue conseguenze per l’Iran in termini di migrazione e sicurezza.

La Svizzera rappresenta gli interessi degli Stati Uniti in Iran dal 1980. Nel 2017 ha assunto un mandato quale potenza protettrice per l’Iran in Arabia Saudita e per l’Arabia Saudita in Iran. Dal 2019 rappresenta anche l’Iran in Canada. Durante la sua visita in Iran il presidente Aebi si è recato presso la Sezione degli interessi esteri dell’Ambasciata svizzera a Teheran.

Diritti umani e minoranze religiose

Durante i vari incontri ufficiali, il presidente del Consiglio nazionale ha inoltre affrontato la questione dei diritti umani, riferendosi alla pena di morte per i minorenni al momento dei fatti, la quale è tuttora in vigore in Iran. Ai suoi interlocutori iraniani ha fatto presente che per la Svizzera la pena di morte risulta incomprensibile, a maggior ragione quindi nei confronti di delinquenti minorenni.

In un incontro con il vescovo degli Armeni di Isfahan e del Sud dell’Iran, il presidente del Consiglio nazionale ha discusso della situazione delle minoranze religiose in Iran. Il vescovo ha osservato che in Iran i cristiani godono della libertà di culto e sono ufficialmente riconosciuti in quanto minoranza religiosa dalla Costituzione del 1979. Dispongono di scuole e chiese proprie e possono pertanto insegnare la loro religione e la loro lingua e celebrare i loro riti. Quattro minoranze religiose iraniane hanno diritto a una rappresentanza garantita in Parlamento (2 seggi per gli Armeni, 1 per gli Assiro-Caldei, 1 per gli Ebrei, 1 per gli Zoroastriani).

Incontri con i governatori delle province di Isfahan e Yazd

Durante la trasferta del presidente del Consiglio nazionale nelle province di Isfahan e di Yazd e gli incontri con i governatori recentemente entrati in carica, è emerso l’interesse delle autorità iraniane a cooperare maggiormente con la Svizzera nell’ambito delle risorse idriche, dell’agricoltura, dell’economia e del turismo. Nei colloqui con i due governatori è stato approfondito il problema della carenza di acqua nel Sud dell’Iran dovuta all’aumento della domanda e alla grave siccità del 2021. 

Durante la sua visita ufficiale in Iran il presidente del Consiglio nazionale Aebi ha visitato un’azienda lattiera industriale nei pressi di Teheran che, grazie a un partenariato con Nestlé, è riuscita a migliorare la qualità del latte prodotto ma anche a diminuire sensibilmente il consumo di acqua. Ha inoltre visitato una fabbrica di tessitura che produce tappeti tradizionali Zilu, la quale beneficia attualmente del sostegno della Svizzera nell’ambito della proprietà intellettuale al fine di ottenere la denominazione di origine protetta per i motivi Zilu.



Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), durante il colloquio con Mohammad Bagher Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano.


Conferenza stampa al termine del colloquio fra il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), e Mohammad Bagher Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), durante l’incontro con Vahid Jalalzadeh, presidente della Commissione della sicurezza nazionale e della politica estera.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), e Mohammad Javad Askari, presidente della Commissione dell’agricoltura, dell’acqua e delle risorse naturali.


Foto ufficiale dell’incontro fra il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), e Hossein Amir-Abdollahian, ministro degli affari esteri iraniano.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), a colloquio con Sipan Kashchian, vescovo degli Armeni d’Isfahan e del Sud dell’Iran.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), visita la chiesa armena di Isfahan e il museo annesso alla presenza del vescovo Sipan Kashchian.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), è ricevuto a Isfahan da Abbas Rezaei, governatore della provincia.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), è ricevuto a Yazd da Mehran Fatemi, governatore della provincia.


Il ponte dei 33 archi a Isfahan: da 10 anni il fiume Zayandeh Roud scorre attraverso la città durante soltanto un mese all’anno.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), durante la visita a un’azienda lattiera vicino a Teheran.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), nel locale di mungitura di un’azienda lattiera iraniana.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), partecipa alla tessitura di un tappeto tradizionale iraniano con motivi Zilu nei pressi di Yazd.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), esibisce un tappeto Zilu avente come motivo principale il cedro.


Il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), con gli impiegati della fabbrica di tessitura di tappeti Zilu.


16. Dopo la visita al museo di tappeti Zilu, il presidente del Consiglio nazionale, Andreas Aebi (UDC/BE), riceve un dipinto con la sua immagine, realizzato da un pittore locale.