La presidente del Consiglio nazionale, Irène Kälin (Verdi/AG), e il presidente del Consiglio degli Stati, Thomas Hefti (PLR/GL), rappresenteranno la Svizzera in occasione dell’edizione 2022 della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dell’UE.

Il 28 e il 29 marzo 2022 si svolgerà a Brdo pri Kranju (Slovenia) la Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dell’Unione europea (UE), per la prima volta in presenza dal 2019. Dando seguito all’invito del Parlamento sloveno, la Svizzera vi parteciperà come osservatrice e sarà rappresentata dalla presidente del Consiglio nazionale, Irène Kälin, e dal presidente del Consiglio degli Stati, Thomas Hefti.

Questa conferenza annuale è sempre organizzata dal Paese che ha assunto la presidenza dell’UE nel corso del secondo semestre dell’anno precedente. L’evento si inserisce nella «dimensione parlamentare» della presidenza del Consiglio dell’UE, che si prefigge di rafforzare il ruolo dei Parlamenti nazionali nel processo legislativo dell’UE.

La Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dell’UE serve da piattaforma per permettere lo scambio di opinioni e per stabilire un dialogo interparlamentare al più alto livello. I partecipanti terranno discussioni nell’ambito di due sessioni, segnatamente a proposito della pandemia di COVID-19 e della crisi in Ucraina. La prima sessione verterà sul ruolo dei Parlamenti nella politica di emergenza, la seconda sull’UE come garante della stabilità, della sicurezza e della prosperità in Europa (e oltre).

La presidente del Consiglio nazionale e il presidente del Consiglio degli Stati approfitteranno della presenza dei loro omologhi provenienti da vari Paesi dell’UE, da Paesi candidati all’adesione all’UE e da alcuni Paesi dell’AELS e dello SEE per curare i contatti della Svizzera con altri Parlamenti.