Dall’8 all’11 luglio 2024 il presidente del Consiglio nazionale Eric Nussbaumer (PS, BL) effettuerà una visita ufficiale in Kosovo. A margine dei colloqui ufficiali previsti sul posto, si recherà alla SWISSCOY, a Mitrovica, per informarsi sul suo lavoro e sulla situazione della sicurezza nel nord del Paese. La visita rientra nell’ambito dei continui sforzi della Svizzera per rafforzare le relazioni bilaterali con il Kosovo e sostenere la pace e la stabilità nella regione.

Il 9 luglio Eric Nussbaumer sarà ricevuto a Pristina dal presidente dell’Assemblea del Kosovo, Glauk Konjufca. Le discussioni verteranno in particolare sulla cooperazione tecnica parlamentare tra i Servizi del Parlamento svizzero e l’Assemblea del Kosovo, iniziata nel 2021 con il sostegno del Dipartimento federale degli affari esteri. L’obiettivo della cooperazione è di condividere competenze e buone prassi in materia di comunicazione istituzionale e pubbliche relazioni, nell’ottica di rafforzare la trasparenza dell’Assemblea. Eric Nussbaumer incontrerà anche il primo ministro Albin Kurti e la ministra degli Esteri Gërvalla-Schwarz per parlare dell’impegno della Svizzera in Kosovo e delle attuali sfide nella regione.

Il 10 luglio il presidente del Consiglio nazionale incontrerà rappresentanti della SWISSCOY e della KFOR a Pristina, prima di recarsi a Mitrovica, città di 100 000 abitanti situata nel nord del Kosovo, dove le comunità serba e albanese vivono separate, ognuna su una sponda del fiume Ibar.

La Svizzera svolge un ruolo attivo in Kosovo, favorendo l’inclusione delle minoranze e sostenendo lo sviluppo economico. Il presidente del Consiglio nazionale parlerà con rappresentanti delle minoranze e visiterà un centro di formazione professionale sostenuto dalla Svizzera. Il programma della visita include anche un pranzo con la Camera di commercio Svizzera-Kosovo, l’occasione per discutere le opportunità economiche in Kosovo per le imprenditrici e gli imprenditori svizzeri.

Eric Nussbaumer sarà accompagnato dai consiglieri nazionali Marc Jost (PEV, BE) e Cédric Wermuth (PS, AG).