La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati approva, con 7 voti contro 5, la richiesta di quattro iniziative parlamentari intese ad agevolare la mobilità dei giovani per scopi formativi.

Proprio per i giovani le impressioni personali e le occasioni di scambio sono d’inestimabile importanza. La Commissione ha esaminato le quattro iniziative parlamentari dallo stesso titolo 19.504 Munz, 19.505 Roduit, 19.506 Eymann und 19.507 Trede «Carte giornaliere a prezzo ridotto per le scolaresche». Queste iniziative chiedono che gli scolari possano utilizzare i mezzi pubblici a tariffe ridotte per partecipare a eventi scolastici. La Confederazione dovrà indennizzare le imprese di trasporto per le minori entrate risultanti. La CTT-S sostiene le richieste delle iniziative, poiché ritiene che le attività scolastiche fuori dall’aula siano un importante elemento della formazione scolastica. In pari tempo la Commissione fa notare che la regolamentazione tariffale è di competenza dell’Alliance SwissPass. Per questo motivo, secondo la CTT-S sarebbe auspicabile che l’organizzazione di categoria dei trasporti pubblici presentasse una proposta di tariffa in sintonia con le iniziative parlamentari. In un secondo tempo occorrerà riflettere se sarà necessaria una modifica di legge.
I contrari a queste iniziative sottolineano che vige un ordinamento federalista delle competenze, che attribuisce chiaramente tutte le questioni scolastiche ai Cantoni e in parte ai Comuni, ma non alla Confederazione.

La Commissione ha inoltre deciso senza opposizioni di posticipare la deliberazione della mozione Storni. «Meno dumping sociale e più verità dei costi nel trasporto stradale. Vietare il riposo settimanale dei conducenti professionali nei veicoli a motore» (20.3524) per procedere ad audizioni su tale tematica. Occorrerà focalizzarsi in particolare sulle diverse regolamentazioni delle condizioni di lavoro dei conducenti professionisti di automezzi pesanti vigenti nell’UE e in Svizzera.

La Commissione ha poi raccomandato all’unanimità di accogliere la mozione Pasquier «Monitorare il trasporto transalpino di merci pericolose» (20.3696). Secondo la Commissione, per continuare ad assicurare la sicurezza nel traffico di transito è necessario documentare l’evoluzione dei trasporti di merci pericolosi nello spazio alpino.

Nell’agosto dell’anno scorso la Commissione aveva rinviato l’esame dell’iniziativa parlamentare Lüscher «Viaggi urgenti con veicoli del servizio antincendio, del servizio sanitario, della polizia o delle dogane. Per una valutazione più adeguata delle circostanze considerate dai conducenti» (19.416), decidendo in tal modo di attendere l’esito dei lavori del Consiglio federale in corso in questo ambito. La CTT-S si è di nuovo informata presso l’Amministrazione sullo stato dei lavori, giungendo alla constatazione che nell’ambito delle organizzazioni di pronto intervento siano tuttora necessarie modifiche. Con 9 voti contro 2 e 1 astensione si è pertanto allineata alla decisione della sua omologa di dare seguito all’iniziativa. Osserva tuttavia che sarebbe più opportuno attuare l’iniziativa nell’ambito della revisione parziale della legge sulla circolazione stradale, che verrà sottoposta al Parlamento ancora nel corso di quest’anno, e invita quindi la sua omologa a non avviare un processo legislativo parallelo.

Nel novembre 2019 la Commissione aveva presentato una mozione (19.4381 «Condizioni quadro per veicoli commerciali a emissioni ridotte») al fine di incentivare la conversione dei veicoli commerciali verso modelli più ecologici. Concretamente aveva proposto una riduzione della TTPCP e l’adeguamento della lunghezza massima dei veicoli. Nella sessione invernale il Consiglio nazionale ha adeguato il testo della mozione, rafforzando ulteriormente l’aspetto della propulsione «priva di emissioni fossili» anziché «a emissioni ridotte». La CTT-S continua a sostenere la mozione anche nella versione modificata e, con 11 voti contro 0 e 1 astensione, propone alla sua Camera di accoglierla.

Rappresentanti delle imprese ferroviarie (UTP) e dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT) hanno informato la Commissione sullo stato dei lavori relativi a Smartrail 4.0, il programma di digitalizzazione e modernizzazione avviato nel 2017 dal settore ferroviario sotto la direzione delle FFS.

La Commissione si è informata presso il CEO sulla sospensione di progetti immobiliari delle FFS comunicata il 26 gennaio 2021. Questa sospensione era stata decisa per rispettare il limite massimo di spesa conformemente a quanto richiesto dal proprietario. La Commissione si rammarica di questa decisione che avrà effetti negativi a medio e lungo termine sia sulle FFS sia sull’economia del Paese e che, proprio in questa difficile situazione congiunturale, va in direzione opposta rispetto agli altri interventi statali. Essa ha deciso all’unanimità di chiedere in una lettera ai dipartimenti competenti DATEC e DFF di riconsiderare questa decisione e di illustrare lo scadenziario per la ripresa dei progetti sospesi.

La Commissione ha inoltre deciso, con 5 voti contro 4 e 2 astensioni, di proporre alla sua Camera di respingere la mozione del Consiglio nazionale 20.3934 «Crisi del settore privato dei pullman da viaggio. Urge una normativa per i casi di rigore!». Gli aiuti necessari e giustificati per questo settore duramente colpito devono essere erogati nell’ambito dei provvedimenti attuali e futuri della Confederazione per i casi di rigore. La minoranza chiede di accogliere la mozione in considerazione della disperata situazione economica del settore.