<p>BERNA, 11 mar (ats) All´indomani della Commissione dell´economia e dei tributi (Cet) degli Stati, anche quella del Nazionale si è detta oggi d´accordo sul principio della compensazione dell´inflazione nell´ambito del pacchetto fiscale. Questa mattina è entrata in materia sul progetto governativo con 16 voti contro 9. Nella stessa misura ha bocciato una proposta di rinvio con la richiesta al Consiglio federale di modificare il piano.
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Come l´omologa della Camera dei Cantoni, anche la Cet della Camera del popolo non ha ancora deciso le modalità per regolare il problema della progressione a freddo: solo lunedì la commissione esaminerà in dettaglio le modifiche da apportare alla legge sull´imposta federale diretta (IFD) elaborate dal governo, ha spiegato ai giornalisti il presidente Fulvio Pelli.

Qualora il 16 maggio fosse accettato in votazione popolare il pacchetto di sgravi fiscali, il Consiglio federale propone di compensare la progressione a freddo sulla base dell´inflazione accumulata dall´inizio del 1996 alla fine del 2004, che ha fissato al 6,5%.

Per limitare le perdite fiscali l´esecutivo desidera tuttavia adattare le aliquote e le deduzioni solo a partire dall´anno fiscale 2007 e non dal 2005, come annunciato in un primo tempo. La legge sull´IFD prevede che la compensazione interviene quando il rincaro accumulato supera il 7%. Questo limite dovrebbe essere raggiunto l´anno prossimo.

La commissione, lunedì, dovrà anche esaminare cinque proposte formulate dai propri membri: si tratta di varianti che parzialmente si equivalgono. Sul tavolo vi è ad esempio la proposta di anticipare la compensazione al 2006, mentre una seconda spinge affinché si attenda che l´inflazione raggiunga la soglia del 7%, come prevede il diritto in vigore. Una terza variante suggerisce di adeguare solo le deduzioni attualmente previste, e non quelle che saranno introdotte con il nuovo pacchetto di sgravi.

È previsto che il Consiglio nazionale si pronunci sulla compensazione della progressione a freddo lunedì pomeriggio. Il Consiglio degli Stati dovrebbe occuparsene martedì.