Il capo del DDPS ha fatto il punto davanti alla commissione sull'analisi interna del suo Dipartimento, sull'allontamento del segretario generale Juan Gut e sull'intervista «corretta» del capo dell'esercito Christoph Keckeis. L'indiscrezione che ha permesso la pubblicazione nella stampa della citata analisi interna ha irritato la commissione.
Quest'ultima ha però concesso il sostegno sia a Schmid che a Keckeis, ha indicato alla stampa Engelberger. A suo modo di vedere, nessuna delle dichiarazioni fatte dai commissari era diretta contro il consigliere federale o il capo dell'esercito.
Edi Engelberger ha spiegato che la commissione non esaminerà il rapporto sull'ispettorato interno del DDPS. Questi aspetti riguardano la direzione dell'amministrazione e del dipartimento. Il dossier spetta alle commissioni di gestione o alle loro delegazioni. La sua commissione se ne occuperà soltanto se il rapporto dovesse contenere punti rilevanti di sua competenza.
La commissione ha quindi approvato la proroga fino al 31 dicembre 2007 degli impieghi sussidiari di militari già in corso in vizzera. Tre i settori interessati: l'aiuto fornito dall'esercito per la protezione delle ambasciate (circa 500 militi), l'appoggio al Corpo delle guardie di frontiera (180 professionisti del Corpo delle guardie delle fortificazioni) e l'impiego di soldati nella sicurezza aerea (15 professionisti).
Per la commissione non vi è per il momento alcuna alternativa. Ci vorrebbero da 7 a 9 anni per formare i 500-600 poliziotti attualmente mancanti. I costi di questi impieghi militari non sono stati evocati. La commissione ha infine approvato anche il programma di costruzioni militari 2005 (372 milioni).