<p>BERNA, 22 ott (ats) L'esercito dovrebbe nuovamente spalleggiare le autorità civili nelle edizioni 2005 e 2006 del Forum economico (WEF) di Davos. Quasi all'unanimità, la commissione di politica di sicurezza del Consiglio degli Stati propone al plenum di approvare queste missioni di sostegno.
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Le Camere si pronunceranno nella sessione di dicembre. Agli Stati Michel Béguelin (PS/VD) difenderà la non entrata in materia, ritenendo che non si debba ricorrere all'esercito per la sicurezza di una manifestazione strettamente privata, ha indicato oggi il presidente della commissione di politica di sicurezza Theo Maissen (PPD/GR).

La stragrande maggioranza della commissione si schiera tuttavia con la proposta del Consiglio federale. Le autorità civili a Davos potrebbero essere sostenute da 6500 militi, ciò che risponde alla richiesta del Consiglio di Stato grigione.

L'impiego dell'esercito in appoggio alla polizia durerà al massimo dal 17 al 31 gennaio 2005 (il Forum si terrà dal 26 al 30 gennaio). Il Consiglio federale ha anche chiesto d'approvare l'impiego dell'esercito nel 2006, sempre che le condizioni legali o le minacce non subiscano modifiche. Le autorità grigionesi dovranno comunque presentare una richiesta formale.

Per quanto riguarda il finanziamento, Berna coprirà come in passato l'80 % delle spese per garantire la sicurezza delle personalità protette dal diritto internazionale. Il contributo della Confederazione non supererà i tre ottavi di quello fornito dai grigioni e sarà di al massimo 3 milioni di franchi l'anno. I costi supplementari per il Dipartimento delle difesa sono stimati a circa 2,5 milioni di franchi e saranno presumibilmente finanziati tramite i crediti già stanziati.