<p>Berna, 3 feb (ats) Anche le regioni periferiche dovrebbero beneficiare del futuro fondo di 20 miliardi di franchi per il finanziamento dei provvedimenti intesi a snellire il traffico. La commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati ha esteso la portata del progetto governativo, nell'intento di migliorarne le possibilità di successo.
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La commissione - ha indicato questa sera il suo presidente Thomas Pfisterer (PLR/AG) - ha accettato all'unanimità il progetto di "fondo infrastrutturale per il traffico d'agglomerato e la rete di strade nazionali" (proposto in dicembre dal Consiglio federale per risponde alla bocciatura, nel febbraio 2004, del controprogetto all'iniziativa popolare Avanti), pur apportando alcune correzioni. La più importante concerne le regioni periferiche e di montagna.

Regioni periferiche

Il governo vorrebbe limitare la portata del fondo alla rete autostradale e agli agglomerati urbani. Alle regioni periferiche propone di attribuire circa 45 milioni supplementari all'anno, seguendo un'altra strategia. I due terzi di questo supplemento dovrebbero infatti provenire dal prossimo aumento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP).

La commissione degli Stati desidera attribuire alle regioni periferiche circa 40 milioni di franchi all'anno, attingendoli in parte dal fondo infrastrutturale. Pur non escludendo di ricorrere anche al gettito della TTPCP, la commissione propone di finanziare gli 800 milioni di franchi per i 20 anni di durata del fondo facendo capo per la metà allo stesso e per l'altra metà alla riserva per il finanziamento speciale a favore del traffico stradale, che ammonta attualmente a circa 3,8 miliardi di franchi.

Della riserva in questione, 2,2 miliardi serviranno anche ad alimentare in un primo tempo, quale versamento iniziale, il fondo infrastrutturale per il traffico d'agglomerato, proposto dal governo. In ossequio alla Costituzione, la commissione ha tenuto a precisare che questi 2,2 miliardi serviranno soltanto a finanziare progetti concernenti la rete delle strade nazionali.

Tratti aggiunti

Altra novità: la commissione ha ovviato a una dimenticanza, aggiungendo la tratta Pratteln-Liestal (BL) dell'A2, preventivata in 137,5 milioni, alla lista dei progetti urgenti di traffico negli agglomerati, pronti a essere realizzati entro il 2008.

Per il resto, la commissione ha "migliorato" il progetto, che il plenum dovrebbe esaminare in marzo, introducendo una serie di precisazioni. Operativo dal 2008, il fondo infrastrutturale sarà alimentato, oltre che dai citati 2,2 miliardi a titolo di versamento iniziale, dagli introiti ad attribuzione vincolata provenienti dall'imposta sugli oli minerali e dal contrassegno autostradale.

Dei 20 miliardi previsti dal fondo ventennale, 8,5 serviranno alla conclusione della rete autostradale entro il 2015, 5,5 miliardi a sopprimere le strettoie, mentre 6 miliardi saranno utilizzati per ammodernare le infrastrutture per i trasporti pubblici e privati negli agglomerati urbani.

Sin dall'istituzione del fondo infrastrutturale, il parlamento sarà chiamato a liberare 10,8 miliardi di franchi. Essi servono al completamento secondo i piani della rete di strade nazionali (8,5 miliardi di franchi), nonché per progetti oggi urgenti e realizzabili concernenti il traffico d'agglomerato (2,3 miliardi).

L'utilizzazione della parte rimanente delle risorse sarà definita nel 2010 e i fondi saranno liberati in fasi successive ogni quattro anni. La commissione degli Stati ha favorevolmente accolto questo modo di procedere.