<p>BERNA, 21 feb (ats) Per migliorare il loro reddito i contadini svizzeri devono essere autorizzati a praticare attività non agricole nelle loro aziende, come l'agriturismo o la produzione energetica da biomassa. La modifica della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT) decisa all'inzio di dicembre dal Consiglio federale è stata accettata con 19 voti favorevoli e un'astensione dalla competente commissione del Consiglio Nazionale.
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Tale modifica legislativa permette di attenuare gli effetti deleteri dei cambiamenti struttrali che stanno subendo i contadini svizzeri, ha sottolineato ai giornalisti di Palazzo federale Barbara Marty Kälin (PS/ZH), presidente della commissione dell'ambiente del Nazionale.

La commissione ha comunque prestato attenzione anche ai timori del settore della ristorazione per la concorrenza dell'agriturismo. Le stesse esigenze legali e condizioni quadro - ha notato - devono valere per tutti gli esercizi pubblici, fuori e dentro la zona edificabile.

I commissari hanno anche sostenuto il progetto in base al quale, contrariamente alla situazione attuale, i contadini non dovranno più fornire le prove che la sopravvivenza della loro azienda dipenda dal reddito realizzato con un'attività accessoria, come ad esempio dare la possibilità di dormire nel pagliaio. Gli agricoltori potranno quindi offire qualsiasi tipo di servizio, a patto che abbia uno stretto legame con l'azienda agricola.

La commissione ha anche stablito che i cantoni possano essere autorizzati ad imporre disposizioni più restrittive di quelle della nuova LPT.