Dando seguito, con 13 voti contro 7 e 3 astenuti, a questo atto parlamentare, la commissione intende lanciare una «segnale chiaro» in favore di un'azione più decisa della Confederazione, ha spiegato la presidente Kathy Riklin (PPD/ZH). Tuttavia, la proposta potrà essere concretizzata a livello legislativo soltanto quando la commissione del Consiglio degli Stati l'avrà a sua volta approvata.
Kathy Riklin ha tuttavia messo in guardia contro l'idea che il sostegno all'iniziativa parlamentare, dato a questo stadio, si traduca necessariamente nell'introduzione di un divieto dei pitbull o di un'altra razza. A suo modo di vedere, è più probabile che la maggioranza preferirà imporre un obbligo d'autorizzazione.
Commissione adirata
La commissione risponde in questo modo ai provvedimenti presentati dal governo, che lasciano un ampio margine di manovra ai cantoni. La commissione «è molto delusa e anche adirata». «La sua decisione sarebbe sicuramente stata diversa se il Consiglio federale avesse attuato i contenuti della mozione adottata in marzo dal parlamento», ha sottolineato la presidente.
Questa mozione chiede provvedimenti su scala nazionale al posto di 26 soluzioni cantonali. Tra le disposizioni da adottare, citate a titolo d'esempio, figura «il divieto dei cani suscettibili di rappresentare un notevole pericolo per l'uomo».
Il Consiglio federale si è tuttavia accontentato d'introdurre un annuncio obbligatorio dei cani che hanno «gravemente ferito esseri umani o animali» o che «presentano segnali di comportamento d'aggressione superiori alla norma». Il governo ha ripetuto che non sussiste una base legale sufficiente per vietare certe razze o per sottoporle ad autorizzazione. Si dovranno pure annunciare i cambiamenti di proprietrio di un cane.
PPD, PS, Verdi
PPD, PS e Verdi hanno sostenuto l'iniziativa parlamentare di Pierre Kohler dato che vogliono dimostrare la necessità di «provvedimenti più incisivi», ha sottolineato Kathy Riklin. La deputata ha insistito sul fatto che un caso come quello del decesso del bambino dilaniato da tre pitbull a Oberglatt (ZH), a inizio dicembre, «non deve più ripetersi».
La competente commissione degli Stati deve pronunciarsi in merito nelle prossime settimane. In caso d'approvazione si dovrà elaborare un progetto concreto. Se dovesse invece rifiutare di seguire la commissione del Nazionale, la parola spetterebbe al plenum. In caso di rifiuto, il dossier sarà archiviato.