<p>Berna, 5 mag (ats) Il Consiglio nazionale potrebbe pronunciarsi in autunno su una nuova revisione della legge sugli stupefacenti. Ad ogni modo, il problema della depenalizzazione della canapa non figurerà nel testo elaborato dalla sua commissione degli affari sociali e della salute.
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Dopo il fallimento in Consiglio nazionale, nel giugno del 2004, del progetto governativo inteso a depenalizzare il consumo di spinelli, la commissione della Camera del popolo ha redatto un nuovo testo. Incentrato sugli elementi allora praticamente incontestati, il progetto inserisce nella legge il principio della cosiddetta politica dei quattro pilastri, ponendo l'accento sulla protezione della gioventù.

La commissione ha approvato questo testo con 18 voti contro 6, ha indicato oggi il suo presidente Pierre Triponez (PLR/BE). Dal momento che si tratta di un'iniziativa della commissione, prima che sia sottoposta al Plenum, probabilmente nella sessione autunnale, il Consiglio federale dovrà ancora prendere posizione.

Questo nuovo progetto precisa gli obiettivi della legge. Si tratta di favorire l'astinenza, in particolare rafforzando la prevenzione. Per essere conforme alle regole internazionali, il progetto mantiene l'eroina nella lista delle sostanze vietate, ma ne autorizza la prescrizione medica, com'è già attualmente il caso, ha precisato Thérèse Meyer (PPD/FR).

Per essere certa di raccogliere una maggioranza in parlamento, la commissione ha deciso di non includere nel suo progetto la questione della canapa. Questa problematica non è comunque archiviata dal momento che in gennaio è stata depositata un'iniziativa popolare che chiede la depenalizzazione del consumo, della detenzione, dell'acquisto e della coltivazione a uso personale di canapa.

Il Consiglio federale ha annunciato mercoledì scorso di proporre di respingerla senza controprogetto. La commissione del Nazionale si pronuncerà in merito ulteriormente.